Istituto Rudy Lanza - Alta formazione in Naturopatia

Istituto Rudy Lanza - Catalogo bibliografico delle tesi

Gli abstracts delle tesi in Naturopatia elaborate presso l'Istituto Rudy Lanza

La cura del sé, il rapporto mente-corpo nella costruzione della salute

Autore/autrice
Galzerano Antonella
Anno
2021
Numero
1862

Abstract

L'idea di un dualismo mente corpo è nato in alcuni momenti storici della cultura occidentale ed ha portato la medicina ad avere come unica finalità l'allontanamento del sintomo dall'organismo che in qualche modo viene visto come il “disturbatore” di un ideale stato di salute.

Oggi si è capito che, per raggiungere la tanto agognata buona salute, l'uomo deve passare attraverso un lungo e doloroso viaggio nella conoscenza di sé che necessita dell'aiuto di professionisti che abbiano riscoperto il ruolo del “guaritore” delle società arcaiche e che lo vedano non come un sintomo, ma come una persona alla quale, l'influsso di fattori ambientali, emotivi e sociali possono aver provocato una patologia organica. Nell'idea di salute dare rilevanza ai soli dati sensibili, a ciò che può essere scientificamente misurato, ha portato alla negazione dell'importanza del contesto che invece, come è ormai assodato, influenza direttamente persino i livelli delle variabili biologiche come ad esempio il colesterolo e i trigliceridi.

La maggior parte delle malattie da cui è affetta oggi la società occidentale infatti appare di origine multifattoriale e il disinteresse da parte della medicina allopatica per l'individualità del soggetto sta sicuramente creando un'insoddisfazione diffusa da parte dei pazienti e un sempre più grande accanimento della scienza sul sintomo. Anche la psicosomatica tradizionale in passato finiva per inquadrare il sintomo somatico come un effetto dei processi mentali sul corpo, negando così la visione unitaria corpo-mente. È invece fondamentale considerare che la salute non possa più essere vista come la mera essenza della malattia, ma come uno stato più globale di benessere legato ad un concetto più olistico dell'individuo e ad una rinnovata idea di prevenzione. È infatti evidente quanto sia ormai superata l'idea che la salute si raggiunga esclusivamente creando un rapporto diretto tra ciò che ha fatto scatenare la patologia e la patologia stessa, ma che sia necessario pensare all'organismo come una parte attiva che reagisce ad un problema con una malattia solo nel momento in cui, a causa di sovraccarichi mentali e fisici, non riesce a superarlo. Come dice infatti Joseph Leonard, genetista e biochimico statunitense premio Nobel nel 1985 per la “medicina” l'uomo passa la prima metà della vita a rovinarsi la salute e la seconda metà a curarsi senza aver coscienza del proprio percorso di vita”.

Fonti

Bibliografia

  • Candace P. Bert, Molecole di emozioni, Editore TEA 2016 Fritjof Capra, La scienza della vita, BUR Rizzoli 2002
  • Ken Dychtwald, Psicosoma - Le vie orientali e occidentali all'autoconsapevolezza, alla salute e allo sviluppo personale, Astrolabio Ubaldini 1998
  • Michel Foucault, L'ermeneutica del soggetto, Universale Economica Feltrinelli 2011
  • Giuliana Giussani, Le basi della medicina tradizionale cinese, Edizioni Enea 2015 Ulderico Lanza e Rudy Lanza, Patologia in energetica tradizionale cinese,
  • Editoriale Espansione 1998
  • Li Wu, Natalie Lauer, Manuale pratico di medicina energetica, Edizioni LSWR 2016
  • Giuliana Lomazzi, Reiki, RL gruppo editoriale 2011
  • Fausto Nicolli, L'invisibile danza, Edizioni L'Età dell'Acquario 2012
  • Fausto Nicolli, Il cammino del benessere, Edizioni L'Età dell'Acquario 2010
  • Marco Pacori, Il linguaggio segreto dei sintomi, Sperling & Kupfer 2016
  • Daniele Santagà, L'albero della naturopatia, Editoriale Programma 2012
  • C. Alexander Simpkins - Annellen Simpkins, Fondamenti di Yoga, Luni Editrice 2005
  • Luigi Solano, Tra mente e corpo, Raffaello Cortina Editore 2013