Istituto Rudy Lanza - Alta formazione in Naturopatia

Istituto Rudy Lanza - Catalogo bibliografico delle tesi

Gli abstracts delle tesi in Naturopatia elaborate presso l'Istituto Rudy Lanza

L'annuncio naturopatico-pedagogico alla comprensione di un disagio fisico e/o psichico preventivo alla malattia

Autore/autrice
Baresi Silvia
Anno
2020
Numero
1829

Abstract

In questa tesi andrò ad analizzare come la naturopatia, intesa come disciplina e soprattutto come stile di vita, possa essere fondamentale nella prevenzione di una o più patologie o dell’insorgere di disagi fisici e/o psichici che provochino nel tempo disturbi cronici e patologie irreversibili.

Analizzerò i sintomi più comuni che colpiscono la popolazione occidentale, i segnali che il fisico manifesta alla presenza di un disturbo, mettendo in risalto ciò che ritengo (e che la naturopatia ritiene) essere il disagio più diffuso e poco conosciuto dei nostri tempi: l’acidosi metabolica.

Spiegherò i mezzi che il naturopata ha a disposizione per comprendere questo tipo di disfunzione fisiologica e il ruolo del naturopata nello spiegare al proprio cliente come riconoscere questa tipologia di disagio e come contrastarlo, in base al proprio terreno e biotipo individuale.

L’importanza quindi non solo di una consulenza con le sue eventuali soluzioni, ma un percorso pedagogico cliente-naturopata, dove la comprensione di uno stile di vita quotidiano rivolto alle regole del ben-essere possa portare al raggiungimento di esso e di un equilibrio volto ad una vita salutare preventiva alle più comuni patologie.

Chiave prima di ogni cosa l’alimentazione naturale, base fondamentale per far sì che ogni atto fisiologico del nostro organismo compia un ciclo corretto e funzionale e la comprensione della nutraceutica: siamo quello che mangiamo, l’alimento come prevenzione alla malattia.

Analizzerò i metodi e le pratiche che ha a disposizione il naturopata per aiutare il cliente nella sua ricerca di benessere, nel contrastare disagi e disturbi legati alla sua salute e l’analisi iridologica come suggerimento per la tipologia di biotipo; pratiche mirate, quali fiori di Bach, la fitopratica ed integratori specifici, il tutto preceduto dal calcolo del carico tossinico del cliente e dall’eventuale drenaggio, fase fondamentale prima di ogni intervento di tipo naturopatico.

Ed in ultimo, ma non meno importante, la sinergia dei metodi naturopatici con la medicina allopatica oggi, la possibile collaborazione medico-naturopata e non solo, la coesione della medicina allopatica con la medicina alternativa.

Fonti

Bibliografia:

  • Articolo “Non ci si ammala di cancro per caso o per sfortuna” di Istituto Europeo Di Oncologia 20 maggio 2019, Nature Genetics
  • Articolo “Calcio, vitamina D e ossa” www.curarsialnaturale.it 2015
  • Articolo “Vivi con gli agenti Naturali”, Luigi Costacurta 2018
  • Codice deontologico dei naturopati italiani, Rudy Lanza e Davide Vettorello, ed. Verde Libri, 2007
  • Intervista di Marianna Gualazzi per Centro Ospedaliero di Pitigliano 04/08/2017

Sitografia:

  • www.wikipedia.com
  • www.catiapierrotti.it
  • www.naturopatia.org
  • www.natrixlab.it
  • www.natureiki.com
  • www.medicinagenerale.org
  • www.mypersonaltrainer.com
  • www.epicentro.iss.it
  • www.scienzaeconoscenza.it
  • www.article-marketing.eu