Istituto Rudy Lanza - Alta formazione in Naturopatia

Istituto Rudy Lanza - Catalogo bibliografico delle tesi

Gli abstracts delle tesi in Naturopatia elaborate presso l'Istituto Rudy Lanza

I prodotti dell'alveare

Autore/autrice
Bertone Federico
Anno
2019
Numero
1810

Abstract

Le api sono insetti appartenenti all’ordine degli imenotteri. Il loro corpo è costituito da un esoscheletro chitinoso diviso in tre parti: testa, torace e addome. Si suddividono in: ape regina, api operaie e fuchi. Possono essere colpite da malattie, quali amebiosi, covata calcificata, nosemosi, peste americana, peste europea e varroa. Fortunatamente l’azienda AngelAriel s.r.l. ha sviluppato prodotti a base di Aloe arborescens che aumenterebbero le difese immunitarie degli insetti. Tuttavia, questi prodotti sono ancora in fase di sperimentazione.

L’ape è un insetto molto importante per l’ambiente poichè impollina i fiori, permettendone così la riproduzione. Il miele, alimento molto utilizzato fin dall’antichità, è frutto della rielaborazione da parte delle api di nettare e melata. Il nettare è una sostanza derivante dalla linfa elaborata, secreta dai fiori e dalle foglie; mentre la melata è un liquido secreto da altri insetti, detti fitomizi, a partire dalla linfa delle piante.

Il miele è costituito principalmente di zuccheri, in particolare fruttosio e glucosio, ed acqua. In tracce sono presenti anche proteine, acidi organici, vitamine, sali minerali, sostanze aromatiche e composti tossici, per lo più prodotti dalla pianta come difesa nei confronti degli erbivori. Questo, a seconda della sua composizione presenta diverse caratteristiche fisiche, quali colore, conducibiltà elettrica (ossia capacità di farsi attraversare dalla corrente), conducibilità termica, cristallizzazione, densità, igroscopicità, indice di rifrazione, rotazione ottica e viscosità. Esso rappresenta una ricca fonte di energia pronta all’uso.

L’utilizzo del miele, piuttosto che dello zucchero, quale dolcificante, presenta alcuni vantaggi, quali un minor apporto calorico ed un maggior potere edulcorante. Tale alimento possiede anche numerose attività terapeutiche, quali antimicrobica, antiossidante, antinfiammatoria, antipertensiva, prebiotica e probiotica. Altre attività, non meno importanti, ma non ancora accertate, sono stimolante del muscolo cardiaco, protettore epatico, diuretico, espettorante ed antibiotico.

Dal punto di vista commerciale, questo deve avere un’etichettatura precisa e, talvolta può presentare alterazioni dovute a conservazione errata, fermentazione, separazione delle fasi, cristallizzazione incompleta, presenza di impurezze o schiuma.

Il miele viene classificato sulla base di criteri, quali l’analisi melissopalinologica ed aspetti organolettici, che consistono in esame visivo, olfattivo e gustativo. Si divide principalmente in miele di nettare e di melata. Oltre al miele, altre sostanze, prodotte dalle api, importanti per l’uomo sono: la cera, la pappa reale, il polline, il propoli e il veleno.

Fonti

Articoli:

  • Bobis O., Dezmirean D. S., Pavel C. I., Radoi I., “Biological activity of Royal Jelly”, ottobre 2011;
  • Bogdanov S., “Beeswax: Production, Properties, Composition, Control”, aprile 2016;
  • Bogdanov S., “Cera d’api”, 1999;
  • Bogdanov S. “Honey composition”, gennaio 2016;
  • Bogdanov S., “Pollen: Production, Nutrition and Health: A Review”, 2017;
  • Favaretto C. A., “L’apicoltura e il miele biologico”, 2015;
  • Almeida-Muradian L.,Machado De-Melo A. A., Matè A. P., Sancho M. T., “Composition and properties of Apis Mellifera honey: A review”, giugno 2017;
  • Pergher M., “Determinazione dell’origine botanica del miele: un nuovo ed affidabile metodo di risonanza magnetica nucleare e chemiometria”, 2009;
  • Vignali S., “Aspetti tecnici, economici e commerciali della produzione di pappa reale”, 2005.

Libri:

  • Banfi E., Consolino F., “Alberi- Conoscere e riconoscere tutte le specie più diffuse di alberi spontanei e ornamentali”, DeAgostini ed.,1996;
  • Bosca G.,”Dall’alveare alla cucina-manuale per conoscere il mondo delle apie del miele con oltre 150 ricette”, Fusta ed.,marzo 2017;
  • Gatti C.,Luciano R.,Michelis P., “Api e fiori- L’affascinante viaggio del miele dall’alveare alla nostra tavola”, Araba fenice ed., giugno 2009;
  • Pedrotti W., “Miele, polline, pappa reale, propoli e veleno- Proprietà e virtù dei prodotti dell’alveare e l’apiterapia”, Demetra ed., dicembre 2000;
  • Pigozzi P., “Apipuntura e apiterapia-Le cure con il “veleno” d’api”, Demetra ed., agosto 1996;
  • Zappi Recordati A., “Apicoltura moderna”, Ramo Editoriale degli agricoltori-Roma, 1955

Sitografia: