Istituto Rudy Lanza - Alta formazione in Naturopatia

Istituto Rudy Lanza - Catalogo bibliografico delle tesi

Gli abstracts delle tesi in Naturopatia elaborate presso l'Istituto Rudy Lanza

Cromoterapia, un ponte tra energia e materia

Autore/autrice
Montanella Marco
Anno
2008
Numero
1112

Abstract

La parola CROMOTERAPIA deriva dal greco e significa "cura con il colore". E’ una medicina antica che l’attuale civiltà occidentale ha riscoperto e che viene inserita tra le cosiddette “medicine alternative” o “integrativa” (si integra facilmente ad altre terapie o trattamenti per potenziarne il risultato).

La cromoterapia include il campo fisico, emotivo e spirituale. Secondo questa disciplina il colore ha un peso, una temperatura, una forza di penetrazione, una densità ma, soprattutto, è energia. Il comportamento dell'uomo è di conseguenza influenzato dall'energia sprigionata dai colori, positivamente e negativamente: in pratica il suo equilibrio può essere favorito o influenzato negativamente dal colore dell'ambiente in cui vive e dagli oggetti di cui si circonda. Un trattamento a base di raggi colorati su alcuni punti del corpo, l'utilizzo di vestiti di determinate tonalità, una casa arredata secondo certi criteri, una dieta "variopinta", costituirebbero anche una cura efficace per molti problemi di salute.

In effetti antiche civiltà sfruttarono il significato dei colori e il loro effetto sui processi fisici e psichici dell’uomo in numerosi campi, da quello della medicina a quello dei riti religiosi, atti a curare il corpo e a purificare l’anima.

L’uso del colore per scopi terapeutici era una caratteristica di molte culture antiche, Egizi, Romani e Greci praticavano l’elioterapia (esposizione alla luce solare diretta) per la cura di diversi disturbi, in India la medicina ayurvedica ha sempre tenuto conto di come i colori influenzino l’equilibrio dei Chakra, i centri di energia sottile che vengono associati alle principali ghiandole del corpo. Anche nella Medicina Cinese i colori ricoprivano un ruolo importante: il colore giallo, ad esempio, serviva a rimettere in sesto l’intestino, il violetto ad arginare gli attacchi epilettici, ecc. In Cina addirittura le finestre della camera del paziente venivano coperte con teli di colore adeguato e il malato doveva indossare indumenti della stessa tinta.

In tempi passati medicina e religione erano concordanti, poiché la visione olistica di un tempo anziché trattare esclusivamente la malattia si premurava di riequilibrare corpo, mente e spirito.

Ora, la moderna medicina occidentale, è certamente in grado di eliminare gran parte dei sintomi fisici, ma spesso, dopo il trattamento riuscito, nei malati si sviluppano nuovi e gravi disturbi e malattie. La maggior parte delle persone non si rende conto che le proprie malattie nascono nel loro stesso corpo e che, essendo essi il fattore principale che ha dato origine alla malattia, sono proprio loro a dover fornire il maggior contributo alla guarigione.

Da qui l’importanza della luce, fonte di tutte le forme di vita, poiché proprio nella luce si formano i colori che ci circondano in natura.

Ogni frequenza cromatica ha le sue peculiarità e particolari effetti sull’essere umano e i colori possono essere assorbiti dal nostro organismo in diversi modi:

  • attraverso le irradiazioni luminose fatte con speciali apparecchiature e filtri;
  • attraverso gli alimenti, ossia mangiando cibi con il loro colore naturale;
  • attraverso la luce solare poiché questa luce racchiude nel suo spettro tutti i colori;
  • attraverso l’acqua polarizzata, ossia irradiata con un’irradiazione luminosa di un preciso colore che la carica di quella energia;
  • attraverso gli abiti;
  • attraverso il bagno, quindi con acque colorate con essenze naturali o con luci speciali;
  • attraverso la meditazione, seguendo precise tecniche;
  • attraverso la visualizzazione e la respirazione;
  • attraverso il massaggio con speciali prodotti e pigmenti colorati.

Le informazioni dei colori vengono anche trasmesse sotto forma di impulsi nervosi al diencefalo, e questo porta alla produzione di ormoni responsabili di numerosi processi metabolici del corpo, che indirettamente stimolano la nostra energia vitale, ed è assodato che il nostro benessere fisico, psichico e spirituale dipenda principalmente da un buon livello di energia vitale.

Tramite la CROMOTERAPIA, applicata con l’ausilio di vari metodi, ci è data la possibilità di prendere consapevolezza della dimensione cromatica dell’esistenza nelle sue mille gradazioni e, tramite la comprensione delle sue sfumature, arricchirsi internamente, “portare colore” nella propria vita e ricostruire i variopinti tasselli del puzzle della nostra anima.

Dal punto di vista terapeutico, la cromoterapia è considerata una “terapia dolce” in quanto non invasiva. Generalmente non presenta particolari effetti collaterali e fornisce immediatamente un effetto benefico a chi si sottopone ad un trattamento, senza crearne dipendenza.

Scopo di questa tesi è illustrare tutti i benefici della cromoterapia.

Partiremo da una panoramica sulla nascita di questa disciplina, vedremo com’era utilizzata anche da culture antiche e percorreremo le sue fasi fino ad arrivare alle basi scientifiche che ne attestano l’utilità. I colori verranno esaminati uno per uno con le loro influenze sulla psicologia, sul modo di vestire e sull’arredamento.

Ovviamente sarà d’obbligo soffermarsi a descrivere l’anatomia dell’occhio umano e come questo ne percepisce i colori e successivamente faremo degli esempi di macchinari e strumenti che si servono attualmente del colore a scopi terapeutici.

Fonti