La Tecnica craniosacrale
- Autore/autrice
- Passalacqua Caterina
- Anno
- 2009
- Numero
- 1182
Abstract
La Terapia Craniosacrale Nasce nella prima parte del XX secolo, ma ci volle molto tempo prima che venisse accettata dalla classe medica. Non è stato semplice allora dimostrare l’integrazione tra il corpo e la mente. offre l’opportunità di pensare all’essere umano come ad un tutt’uno e ad intervenire in modo dolce per ripristinare l’equilibrio perduto. E’ una tecnica che richiede, a qualsiasi livello si adoperi, una conoscenza dell’Anatomia, della Fisiologia e della Clinica, una sensibilità palpatoria e anche una propensione all’ascolto profondo e senza frapposizione di barriere.
Con il tempo questa tecnica si è sviluppata ed ha incominciato ad essere riconosciuta non solo in America ma anche nel resto del mondo. Sono molteplici i suoi impieghi sia in campo Osteopatico, sugli adulti e sui bambini, che in campo estetico. Partendo dal concetto che tutti gli squilibri lasciano delle tracce sul nostro corpo, degli ottimi risultati si ottengono anche a livello delle rughe del viso, migliorando così anche il nostro aspetto esteriore; le rughe non sono altro che l’espressione visibile delle tensioni muscolari ed emotive che lasciano un’impronta permanente nel tessuto sottocutaneo. La nascita è l’espressione di un’inspirazione, la morte è l’esalazione dell’ultimo respiro, un’espirazione.
Fonti
Bibliografia:
- John E. Upledger, Jon D. Vredevoogd - Terapia craniosacrale - red edizioni 1996
- Anno zero - periodico Anno IX - N°1 II quadrimestre 2002
- Natura e benessere - periodico F.N. Editrice - Anno III -.N° 3 trimestrale 2002
- www.Tuttosteopatia.it
- www.upledger.com