Radioestesia applicata alla Naturopatia
- Autore/autrice
- Landi Nadia
- Anno
- 2009
- Numero
- 1192
Abstract
Ho scelto questo argomento, la radioestesia applicata alla naturopatia, perché ho un ricordo pieno di affetto verso mio nonno che usava il pendolo per costruire i pozzi artesiani. E' stato un “pretesto” per studiare quest’arte che ha suscitato e suscita tuttora pareri contrastanti. Ho diviso il lavoro in due parti: nella prima ho tentato di dare una spiegazione sul significato della radioestesia tra storia e leggenda. In fondo questa pratica accompagna la storia dell'uomo e ci sono, a questo proposito, testimonianze molto antiche che risalgono a 4000 anni fa provenienti dalla Cina.
Questa “arte” ha conosciuto anche momenti oscuri durante il Medioevo quando l'uomo, chiuso in se stesso, attendeva impaurito la fine del mondo e in questo clima non indagava più i misteri della natura. Poi piano piano lo studio sulla radioestesia venne ripreso e approfondito fino ai giorni nostri, in particolare a partire dal 1920 quando l'abate Mermet eseguì la sua più celebre prospezione. Procedendo nel mio lavoro ho cercato di definire i fenomeni vibratori, come si spiega l'esercizio della radioestesia e soprattutto quali sono le qualità di un radioestesista. Nella seconda parte ho ripercorso, con molta passione, alcuni argomenti fondamentali della naturopatia: la fitoterapia, l'oligoterapia, i fiori di Bach e la nutrizione. Così facendo ho cercato di unire conoscenze che sono fondamentali per dare armonia ed equilibrio a ogni uomo poiché lo considerano nella sua integrità risultante dall'unione del corpo con la sua parte spirituale. Il pendolo rappresenta un mezzo molto importante che, se ben adoperato, può rendere grandi servizi: utilizzarlo in questo caso non per scoprire sorgenti di acque nascoste, ma per trovare gli elementi utili per ricreare armonia. Durante la preparazione di questo lavoro ho capito che è indispensabile continuare a studiare armati di tanta modestia, tenendo presente che spesso nel voler dare una spiegazione scientifica di questo “fenomeno“, si può forse commettere l'errore concettuale di andare alla ricerca di una causa fisica per manifestazioni che sono di altra origine e che, pur agendo fisicamente, lo fanno attraverso occulti meccanismi dei piani superiori dell'essere: il piano eterico e quello astrale.
Fonti
Bibliografia:
- Zampa Elementi di Radioestesia Vannini Editore Gussago (Bs) 1999
- Calvario Il pendolo rilevatore Vannini Editore Brescia 1994
- Zamperini Energie Sottili Macro Editore Diegaro di Cesena (Fc) 2005
- Fangain Corso Completo di Radioestesia Medica Macro Edizioni Diegaro di Cesena (Fc) 2006
- Baroni Dodici piante per i mali del secolo Cantagalli Editore Siena 1990
- Weeks La vita e le scoperte di Edward Bach Guna Editore 1996
- E. Bach Le opere complete Macro Edizioni Diegaro di Cesena (Fc) 2002
- Scheffer Terapia con i fiori di Bach Tea Editore Milano 2006
- Dr. Rudy Lanza Basi fondamentali di naturopatia Luserna S. Giovanni (To) 2003
- Campanini Manuale pratico di gemmoterapia Tecniche Nuove Editore Milano 2005
- Campanini Dizionario di fitoterapia e piante medicinali Tecniche Nuove Editore Milano 2006
- Pennisi Nutrizione in Naturopatia Tecniche Nuove Editore Milano 2001