Floriterapia Californiana
- Autore/autrice
- Masotino Roberta
- Anno
- 2009
- Numero
- 1197
Abstract
Questo, è l’inizio di un viaggio, che ci condurrà nel magico mondo del regno vegetale. Il territorio ,verso cui verterà questo scritto, é l’analisi del repertorio californiano.
Nella prima parte, si introdurranno dei concetti fondamentali, per lo studio della floriterapia, le basi su cui essa si fonda. Si comincerà, in primis, chiarendo il concetto di floriterapia in generale; si proseguirà, nello specifico, verso la floriterapia californiana, con segnalazioni riguardo il metodo di estrazione e le modalità di uso; proseguiremo attraverso la classificazione delle essenze in metalivelli dell’inconscio, secondo la modalità analogica della ruota delle medicina dei nativi americani, spiegando di cosa tratta e classificandola con le essenze; si analizzeranno la dottrina delle “segnature”, portando l’attenzione sulle 12 finestre; si approfondiranno, le influenze planetarie, specificando le caratteristiche dei pianeti e collegandoli alle piante; si esaminerà velocemente il campo della numerologia e geometria sacra ,annessa al regno vegetale.
Nella seconda parte del lavoro, si entrerà nel vivo della ricerca floriterapica californiana, verranno approfonditi 86 fiori del repertorio, solo quelli annessi al campo dei metalivelli. Si analizzerà la “Yarrow special formula, l’unica soluzione composta del repertorio . I fiori verranno approfonditi,come segue: Nella prima parte della scheda, si sviscererà la parte botanica e fitoterapica, contenendo:
- nome comune,nome latino,famiglia, colore
- breve descrizione botanica
- eventuali parti utilizzate in fitoterapia e costituenti principali
- eventuali attività principali, impieghi terapeutici e in taluni casi, controindicazioni
- possibili curiosità, storie e leggende Nella seconda parte della scheda, si approfondirà la natura floriterapica,contenendo:
- parola chiave,nella quale una breve frase, richiamerà il significato dell’essenza energetica del fiore
- metalivello dell’inconscio,ovvero appartenenza
- aspetti negativi e aspetti positivi, parole e aggettivi per descrivere brevemente, i sintomi di squilibrio e le possibilità di equilibrio
- caratteristiche, con le quali, si adducerà ad un approfondimento dell’essenza
- eventuali segnalazioni su segnature, influenze planetaria, cenni numerologici. Termineranno le conclusioni.
Introduzione:
Questo scritto è dedicato a Gaia, alla madre terra, dedicato al più possente, forte e antico albero secolare,custode silente e osservatore attento, come al più tenero e delicato piccolo fiore, la cui vita, abbia la durata di un solo giorno.
Questo lavoro, pone l’accento anche alle virtù, oltre che fisiche e biochimiche, vibrazionali ed energetiche di essa. Oltre che all’estrapolazione biochimica, anche l’estrazione della quintessenza di questo regno, la più fine e la più antica,di natura alchemica, ove l’alchimia si fonda con la scienza, la saggezza, e lo spirito .
Qui, le strade della floriterapia (terapia con i fiori) e della filosofia (amore per la saggezza), si fondono insieme, creando un’unica nota armonica, senza tempo e senza fine, anzi il fine ultimo è l’evoluzione sia vegetale che umana.Siamo in simbiosi evolutiva, la fusione di regni diversi per una scopo comune…
In realtà, la dottrina floriterapica si perde nella notte dei tempi. Il pioniere moderno, fu il Dott. Edward. Bach, di origine inglese e vissuto fra la fine ‘800 e l’ inizio ‘900 .
Egli compì studi tradizionali di medicina a Londra,esercitò come batteriologo,in seguito si dedicò alla medicina omeopatica, successivamente si allontanò dai suoi percorsi medici e dalla città, trasferendosi nelle campagne inglesi. Grazie alla sua acuta osservazione della natura e alla sua sensibilità alle sofferenze umane, elaborò 38 rimedi floreali, conosciuti universalmente con il nome “ Fiori di Bach”.
Passarono gli anni, successivamente, due ricercatori americani, nella zona della California, nel 1979 Patricia Kaminski e suo marito Richard Katz ,fondarono la Flower Essence Society, aprendo le porte verso altre essenze floriterapiche, ove è diverso l’ ecosistema e diversi i rimedi in quanto più adatti nell’era moderna .
In seguito, i repertori floriterapici aumentarono sempre più:australiani, francesi, himalaiani, italiani, etc., seguiti dal sempre maggior interesse dell’umanità, verso questi gioielli della natura.
L’interesse riguardo ad essi, si avvicenda insieme al cambiamento planetario, che l’uomo sta fronteggiando, l’interesse verso la semplicità delle cose. Anche perché come sosteneva il Dott. Edward Bach “più l’uomo evolve e più le cose sono semplici”.
Nella semplicità di un fiore, si può celare, la trasformazione alchemica umana.
Fonti
Bibliografia:
- Stefano Stefani, Carlo Conti, Marco Vittori, Manuale di Medicina Spagyrica, Tecniche nuove, Milano 2008
- Emanuela Borio, Curarsi con le erbe, Ed.Velar 1988
- Enrica Campanini, Dizionario di fitoterapia e piante medicinali, Tecniche nuove, Milano 2008
- Luigi Giannelli ,Medicina tradizionale mediterranea, Tecniche nuove, Milano 2006
- Maria Fiorella Coccolo, Curarsi con le erbe, Ed Riza Milano 2004
- Nicholas Campion, Manuale pratico di astrologia, Ed.Gremese.Roma 1988
- Barbara Gulminelli, I fiori di Bach per tutti, Tecniche nuove, Milano 2005
- Edward Bach, Le opere complete, Ed. Macroedizioni 2005
- Edward Bach, Guarire con i fiori, Ed.Nuova Ipsa 2004
- Ricardo Orozco, Nuovi orizzonti con il fiori di Bach, Ed Centro benessere psicofisico, San Mauro (To) 2008
- Mechthild Scheffer, Il grande libro dei fiori di Bach, Ed.Corbaccio, Milano 2000
- Fabio Nocentini, Rimedi floreali californiani, Ed.Mediterranee Roma 1998
- Cristina Aprato, I rimedi floreali californiani, Ed. Tea pratica, Milano 1994
- Patricia Kaminski, Richard Kats, Le essenze floreali californiane e gli olii floreali, Ed.Natur, Milano 2002
- Patricia Kaminski, Richard Kats, Repertorio delle essenze floreali, Ed.Fce-Natur, Milano 1996
- Stefania Rossi Giordano, dispense essenze californiane, Istituto Rudy Lanza Luserna S. Giovanni
- Scilla di Massa, I giardino interiore, Ed. Anima, Milano, 2006
- Giuditta Dembech, L’origine delle superstizioni, Ed L’ariete, Torino 1998
- Gisele Melluso, Mandala, Ed Demetra 1998
- Drunvalo Melchizedek, L’antico segreto del fiore della vita, Ed. Macroedizioni 2009
- Reuben B. Amber ,Cromoterapia, Ed. Xenia Milano 1993
Sitografia:
- www.flowersociety.org
- www.fioriperlanima.com
- www.erboristeriamedica.org
- www.leserre.it
- www.regione.piemonte.it/parchi
- www.bellezzasenzatempo.it
- www.naturopatiaonline.eu
- www.wikipedia.org
- www.lifegate.it
- www.infoerbe.it