L’oscurantismo della medicina moderna. Hamer e le sue teorie rivoluzionarie
- Autore/autrice
- Rossi Maria Luisa
- Anno
- 2009
- Numero
- 1216
Abstract
La tesi della “Nuova Medicina”, studiata e fondata Dal dott. Rike Geerd Hamer , viene presentata per la prima volta nell’autunno del 1981 alla facoltà di Tubingen (Germania), dove egli aveva studiato e si era laureato. Secondo Hamer essa trova il proprio fondamento nelle cinque leggi biologiche della natura, rappresentando una vera e propria svolta nella storia della medicina: la malattia non è più considerata come una disgrazia dai connotati fatali e accidentali, un evento terribile e insensato, la cui unica soluzione risiede nell’eliminarla, ma la cosiddetta “malattia” rappresenta un programma speciale biologico e sensato (SBS), attivato dal nostro cervello in qualità di programma di sopravvivenza della specie, immediatamente dopo il verificarsi di un determinato conflitto a livello psichico. Grazie alla semplicità e alla logica delle 5 leggi biologiche, lo stesso ruolo del paziente ne risulta completamente emancipato, in quanto da soggetto passivo egli diviene soggetto attivo e protagonista della propria guarigione, non vive più la malattia con l’angoscia tipica di chi non comprende, non delegando più le scelte più opportune per la propria salute, il paziente diviene “dottore” di se stesso, titolare della via da intraprendere per la sua guarigione. Conseguentemente anche il medico riveste un ruolo diverso: è colui che tranquillizza il malato, che collabora con quest’ultimo per il ristabilirsi della salute attraverso la via delle 5 leggi biologiche. Secondo Hamer “le cinque leggi biologiche” sono nate con la nascita della vita e sono inscritte nel codice genetico di ogni organismo vivente: la pianta, l’animale, l’uomo si comportano in base alle stesse leggi biologiche, che madre natura ha creato e perfezionato nel corso di milioni di anni.
La “prima legge biologica o la legge ferrea del cancro” sancisce che ogni “malattia”, cioè ogni programma speciale biologico e sensato (SBS) è originato da uno shock inaspettato, molto acuto, drammatico e vissuto in completo isolamento, che si verifica in modo sincrono sui 3 livelli (psiche - cervello - organo) e che Hamer definisce DHS (Sindrome of Dirk Hamer).
La “seconda legge biologica o la legge del decorso bifasico” sostiene che tutte le attività sono governate dal sistema neurovegetativo, suddiviso in sistema simpatico e sistema parasimpatico o vago e pertanto anche dopo l’attivazione del programma speciale biologico e sensato (SBS), l’organismo segue un decorso bifasico, dove si ha il prevalere del sistema simpatico nella fase di conflitto attivo (FA) e viceversa il prevalere del sistema parasimpatico nella fase di post conflittolisi (PCL), ovviamente sempre in modo sincrono sui 3 livelli (psiche - cervello - organo).
La “terza legge biologica o del sistema ontogenetico dei tumori e delle malattie oncoequivalenti”, dove con il termine ontogenetico ci si riferisce alla vita embrionale dell’individuo, in quanto per comprendere i veri meccanismi dei programmi speciali biologici e sensati (SBS) è necessario analizzare la storia dello sviluppo dell’individuo, dalla fecondazione dell’uovo all’età adulta, utilizzando la filogenesi e l’embriogenesi e la loro correlazione a livello dei foglietti embrionali. Si parla poi di malattie oncoequivalenti in quanto non solo i tumori sono dei programmi speciali biologici e sensati (SBS), ma anche tutti i restanti fenomeni che sono etichettati dalla medicina ufficiale come “malattie” e che si comportano in ugual modo secondo l’enunciato delle cinque leggi biologiche.
La “quarta legge biologica o del sistema ontogenetico dei microbi” stravolge completamente il ruolo di batteri, virus e funghi nel decorso delle “malattie”, cioè dei programmi speciali biologici e sensati (SBS). Gli studi del dott. Hamer lo portano ad individuare in essi dei preziosi alleati per la guarigione dell’individuo, associando l’attività di ognuno di essi all’origine embrionale dei tessuti. Essi stessi fanno parte del programma speciale biologico e sensato (SBS) e sono controllati dal cervello, che impartisce loro gli ordini giusti al momento giusto.
La “quinta legge biologica o legge della quintessenza” rappresenta l’anima stessa della Nuova Medicina. Grazie ad essa si rende comprensibile il legame con l’intero cosmo che ci circonda e nel quale siamo completamente immersi. Ogni singolo processo è sensato e quindi anche la “malattia” non è l’evento insensato e morboso che tutti crediamo. Ne consegue che il ruolo del medico è quello di comprendere le cause emotive profonde , proprie di ciascun individuo, risvegliando in lui la possibilità di invertire la rotta.
Fonti
Bibliografia:
- R.G. Hamer, Testamento per una Nuova Medicina, Amici di Dirk, 2003
- G.Mambretti e J.Séraphin, La medicina sottosopra e se Hamer avesse ragione?, 1999
Sitografia:
- www.nuovamedicinagermanica.it