Istituto Rudy Lanza - Alta formazione in Naturopatia

Istituto Rudy Lanza - Catalogo bibliografico delle tesi

Gli abstracts delle tesi in Naturopatia elaborate presso l'Istituto Rudy Lanza

La distonia neuro-vegetativa: modelli di trattamenti in Naturopatia.

Autore/autrice
Bucci Barbara
Anno
2009
Numero
1209

Abstract

Gli studi svolti all’inizio del secolo scorso sul sistema simpatico e sull’asse endocrino dello stress hanno permesso di comprendere il rapporto esistente tra emozioni, salute e malattia e ha introdotto il termine stress per definire “una reazione di allarme che l’organismo mette in atto in risposta ad uno stimoli esterno”.

In particolare gli esperimenti svolti da Hans Selye hanno portato alla dimostrazione che, indipendentemente dal fattore di stress, la reazione messa in atto dall’organismo è sempre la stessa ovvero l’attivazione dell’asse ipofisi-surrene, che produce un complesso di sintomi e modificazioni significative alle quali Selye diede il nome di “sindrome generale di adattamento”.

La distonia neurovegetativa è, in naturopatia, un disturbo a carico dello stress e di un’alimentazione errata che crea un sovraccarico da acidosi. Per comprendere bene la complessità di questo quadro bisogna partire dai concetti base della naturopatia ovvero: vitalismo, casualismo e teoria degli umori nonché il fondamentale concetto di diatesi.

In naturopatia abbiamo degli ottimi strumenti di indagine volti ad inquadrare la distonia neurovegetativa come l’esame iridologico e validi protocolli di intervento. In particolare all’interno dei modelli operativi troviamo il protocollo fitoterapico, ottimo nel controllo dell’asse dello stress ed il protocollo nutrizionale nel quale possiamo poi scegliere tra diversi regimi alimentari come il metodo Kousmine ed il vegetarianesimo con le sue tre varianti a partire sempre e comunque dal controllo importantissimo della disbiosi intestinale. Al protocollo di base si possono poi associare varie tecniche complementari che possono essere, in altre condizioni, dei protocolli unici di intervento ma che, nella distonia neurovegetativa rappresentano, secondo me, tecniche complementari volte al rilassamento dell’asse psico-somatico quali la floriterapia di Bach, lo yoga, il training autogeno, la riflessologia plantare.

Io personalmente ritengo che il trattamento della distonia neurovegetativa non possa prescindere da un trattamento psicoterapeutico da coadiuvare all’intervento naturopatico così come rappresentato dalla tabella riepilogativa del processo di intervento nella distonia neuro-vegetativa riportata a pag. 99 proprio in considerazione del forte antagonismo messo in atto dal sistema simpatico - parasimpatico. E’ per questo motivo che nel capitolo 5 integro tutte le informazioni esposte nel presente lavoro in un quadro unico “operativo” che rappresenta un modello di intervento, a più livelli, per la distonia neurovegetativa.

Fonti

Bibliografia:

  • Bach, E. (2000). Guarisci Te Stesso. Colognola ai Colli (Verona): Demetra S.r.l.
  • Baroni, L. (2004, 12 30). I Vantaggi dell'Alimentazione Vegetariana. Tratto il giorno 08 09, 2008 da scienzavegetariana: http://www.scienzavegetariana.it/
  • Berdonces, J. L. (2003). Trattato di Iridologia. Novara: ed. Red.
  • Biondi, M. (1997). Mente, cervello e sistema immunitario. Milano: McGraw-Hill.
  • Biondi, M., & Pancheri, P. (1999). Lo stress: psiconeurobiologia e aspetti clinici in psichiatria. Milano: ed. Masson.
  • Blalock, J. (1997). Neuroimmunoendocrinology. Basilea: ed. Karger III ed.
  • Bottaccioli, F. (2005). Psiconeuroendocrinologia. Milano: red. Edizioni.
  • Brigo, B. (2001 (2° ed.)). Natura Medicatrix. Milano: Tecniche Nuove.
  • Camattari, G. (1998). 10 metodi per rilassarsi. milano: De Vecchi Editore.
  • Campanini, E. (2005). Dizionario di fitoterapia e piante medicinali II ed. Milano: Tecniche nuove.
  • Dalla Via, G. (2001). Combinazioni alimentari. Novara: Red. Edizioni.
  • Elenco dei principali integratori di viktamina B12 disponibili in Italia. (2000, 12 13). Tratto il giorno 08 10, 2008 da scienzavegetariana: http://www.scienzavegetariana.it/
  • Firenzuoli, F. (2003). Le 100 erbe della salute. Milano: Tecniche Nuove.
  • Internationale, A. M. (1989). Il metodo Kousmine. Milano: Tecniche Nuove.
  • Jackson-Main, P. (2005 prima edizione italiana). Iridologia Pratica. Vicenza: Ed. Il Punto d'Incontro.
  • Lanza, R. (2003). Basi fondamentali di Naturopatia . Luserna San Giovanni (TO): Nuova Stampa - Revello.
  • Lanza, R. (1997). citato nell'appendice del Grande Dizionario Enciclopedico UTET alla lett. N. UTET.
  • Lanza, R. (1997 ristampa). Iridologia in Naturopatia. Torre pellice (TO): Espace Bleu.
  • Pancheri, P. (1993). Stress, emozioni e malattie. Milano: Mondadori.
  • Petrini, P., & Zucconi, A. (2008). LA RELAZIONE CHE CURA. Roma: Alpes Italia srl.
  • Piazza, D. (1989). Corso base di Riflessologia. Milano: De Vecchi Editore.
  • Rogers, C. (1970). LA TERAPIA CENTRATA-SUL-CLIENTE. Firenze: G. Martinelli&C. s.a.s.
  • Schultz, J. (1968). Il training autogeno. Milano: Feltrinelli Editore.
  • Selye, H. (1976). The stress of life. New York: Mcgraw-Hill II ed.
  • Zucconi, A., & Howell, P. (2003). Promuovere la salute con un approccio centrato sulla persona. Bari: La Meridiana.