Come mantenere un buon vitalismo con la corretta alimentazione
- Autore/autrice
- Rua Raffaella
- Anno
- 2015
- Numero
- 1596
Abstract
Questa tesi tratta di alimentazione, considerando questo processo sotto vari aspetti.
Vuole essere un viaggio alla ricerca del modo migliore di alimentarsi. Per arrivare alla meta è necessario partire dalla fisiologia, considerare cioè il funzionamento dell’organismo. La parte forse più teorica e didattica spiega quali sono i meccanismi che si succedono al gesto di alimentarsi, quali sono i nutrienti, come e dove vengono scomposti e digeriti, come avviene l’assimilazione.
Una parte importante è dedicata alle funzioni e al benessere dell’intestino, sia come sede della digestione e dell’assorbimento dei nutrienti che come organo deputato al corretto mantenimento del sistema immunitario attraverso la flora batterica che lo abita.
Una parte del percorso è dedicata a distinguere la morfologia umana, si incontrano le costituzioni naturopatiche, con le loro caratteristiche, i loro fabbisogni specifici e le loro predisposizioni.
Successivamente vengono analizzate le teorie riguardante la nutrizione enzimatica, un capitolo fondamentale della naturopatia, oltre che della “dietetica” in senso più stretto. Scopriremo che l’efficienza degli enzimi è lo specchio del nostro “vitalismo”.
Il discorso sugli enzimi apre la strada a introdurre il concetto di consapevolezza nelle scelte alimentari. Vengono passate in rassegna le varie scelte possibili per soddisfare i nostri bisogni di nutrienti, in rapporto alle costituzioni, tenendo conto della fisiologia della digestione e la prevenzione di svariati disturbi, al fine di raggiungere e mantenere uno stato di benessere e di equilibrio.
Si approda poi all’analisi dell’alimentazione vegetariana e vegana, cercando di valutare i pro e i contro, rispetto alla costituzione individuale, sempre nell’ottica di dare informazioni utili per la scelta di un’alimentazione consapevole.
L’ultimo spazio è dedicato al digiuno, come metodica naturopatica finalizzata a coadiuvare lo smaltimento delle tossine, di tipo colloidale e cristalloide.
Fonti
Bibliografia
- Bianchi MEDICINA INTEGRATIVA - AMINOACIDI Mos Maiorum Editions 2010
- Campbell THE CHINA STUDY Macroedizioni 2006
- T.J. Kaptchuk MEDICINA CINESE Red Edizioni 1998
- J. e D. Kirschmann ALMANACCO DELLA NUTRIZIONE Alfaomega Editrice 1999
- R. Lanza BASI FONDAMENTALI DI NATUROPATIA Dispense del corso 2003
- R. Lanza E. Rostagno IL BENESSERE DELL’INTESTINO L’età dell’acquario 2009
- F. Nicolli IL CAMMINO DEL BENESSERE L’età dell’acquario 2010
- L. Pennisi NUTRIZIONE IN NATUROPATIA Tecniche Nuove 2008
- S. Piotti IL COMPLESSO MONDO DELL’AGROALIMENTARE Dispense del corso
- M. Politi LA GIORNATA NATUROPATICA L’età dell’acquario 2014
- D. Santagà L’ALBERO DELLA NATUROPATIA Editoriale Programma 2012
- J.S. Schwegler ANATOMIA E FISIOLOGIA DELL’UOMO EdiErmes 1998
- Hiromi Shinya IL FATTORE ENZIMA Macro Edizioni 2009
Sitografia
- Alternative Medicine Review vol.15 num.4
- www.enzoverga.it
- www.igienenaturale.it
- www.infolatte.it
- www.naturopataonline.org
Fonti delle Immagini
- Fig. pag. 14: Anatomia e fisiologia dell’uomo J.S.Schwegler
- Fig. pag. 19: Anatomia e fisiologia dell’uomo J.S.Schwegler
- Fig. pag. 21: Anatomia e fisiologia dell’uomo J.S. Schwegler
- Fig. pag. 25: Anatomia e fisiologia dell’uomo J.S. Schwegler
- Fig. pag.28: Anatomia e fisiologia dell’uomo J.S.Schwegler
- Fig. pag.30: Anatomia e fisiologia dell’uomo J.S.Schwegler
- Fig. pag. 31: Anatomia e fisiologia dell’uomo J.S. Schwegler
- Fig. pag. 38: L’albero della Naturopatia D. Santagà
- Fig. pag. 42: L’albero della Naturopatia D. Santagà
- Fig. pag. 51: www.anagen.net
- Fig. pag. 63: The China Study Campbell