Il linguaggio del corpo. Contributo sperimentale alla valutazione delle Costituzioni nella pratica dello sci alpino.
- Autore/autrice
- Savoye Roberta
- Anno
- 2006
- Numero
- 1009
Abstract
Il lavoro inizia con una parte introduttiva in cui viene spiegato da dove è nata l’idea di fare una ricerca sulle Costituzioni Ippocratiche.
Lavorando come maestra di sci sono sempre in contatto con le persone e questo mi ha permesso di capire che l’uomo è un essere unico ma che però riflette delle tendenze, delle caratteristiche, delle predisposizioni, sia a livello fisico, emotivo, mentale che possono essere ritrovati in soggetti strutturalmente simili.
L’obbiettivo della ricerca è di utilizzare la pratica dello sci alpino come chiave di lettura, dove ogni persona viene messa di fronte ad una situazione uguale per tutti e dai risultati ottenuti analizzare i campioni sul piano fisico, mentale, emozionale, seguendo una lettura costituzionale e scoprire se in questo caso particolare le varie tipologie prese in analisi corrispondono o meno, oppure se hanno tratti in comune con le Costituzioni Ippocratiche.
Visto che in questo lavoro si parla di sci e di maestro di sci, è stata aperta una parentesi in cui viene spiegato cos’è questo sport e quali sono i compiti principali di questa figura professionale.
A questo punto, dopo una prima parte iniziale, la tesi viene divisa in due parti. La prima accoglie tutto lo studio delle quattro Costituzioni, Sanguigna, Linfatica, Biliosa, Nervosa, analizzandole nel dettaglio ed evidenziando alcuni aspetti particolari come il rapporto delle varie tipologie con la scuola, le predisposizioni professionali delle varie Costituzioni, lo studio della volontà e così via.
Visto che nel questionario sono state introdotte delle domande sull’alimentazione, parametro importante per comprendere la Costituzione, vi è un capitolo dedicato all’alimentazione con un accento particolare allo sport in montagna. Essendo il freddo un elemento predominante nei mesi invernali è stato spiegato come il corpo si adatta alle variazioni di temperatura, permettendo così di comprendere meglio quanto lavoro svolge, quanta energia spende il nostro corpo senza esserne consci.
Nell’ultimo capitolo è stata aperta una parentesi sull’apprendimento del bambino nello sport, analizzato secondo le fasce di età, perché la maggior parte di campioni esaminati sono bambini. Ho ritenuto importante introdurre questo argomento per permettere al lettore d’avere qualche informazione sullo sviluppo delle capacità d’apprendimento del bambino, offrendo un elemento in più per conoscere questo soggetto.
La seconda parte è dedicata alla ricerca vera e propria. Il lavoro è stato suddiviso in tre tempi: 1° raccolta dati, 2°analisi dei dati, 3° presentazione dei risultati.
Nella raccolta dati viene spiegato chi sono i campioni ai quali è stato sottoposto il questionario, il perché è stato scelto quest’ultimo come strumento di rilevazione, come sono state formulate e composte le domande e le risposte, alcune osservazioni che ho fatto sugli strumenti che ho utilizzato per la ricerca ed in fine la costruzione e la stesura del questionario spiegando l’obbiettivo di ogni domanda.
Nell’analisi dei dati tutte le cinque parti di cui è composto il questionario vengono analizzate, descrivendo, spiegando ed interpretando i dati ottenuti da ogni risposta.
Finalmente la presentazione dei risultati attraverso la descrizione di ogni tipologia studiata durante la ricerca: il bambino sovrappeso-Sanguigno, il bambino normopeso-Bilioso, il bambino sottopeso-Nervoso, l’adulto sovrappeso-Sanguigno e l’adulto normopeso-Bilioso.
Dopo aver terminato tutto il lavoro ho ritenuto interessante dedicare un piccolo spazio a quelle che sono state le mie esperienze personali sul campo, presentandole secondo una lettura costituzionale.
Dopo alcune osservazioni concludo questa mia ricerca sottolineando quanto sia importante, non solo per coloro che lavorano a contatto con gli altri, ma per ognuno di noi nella propria vita, imparare a capire “il linguaggio del corpo”.
Fonti
Bibliografia
- BERGHOLD FRANZ “Richtige Ernahrung beim Bergsteigen”, 1986 (Edizione italiana “Guida all’alimentazione in montagna”: Zanichelli)
- BORTOLIN DANIELA “Dottore posso andare in montagna?” Edizioni Arti Grafiche San Rocco, 1997
- CORMAN LOUIS “Visage et caractére”(Edizione italiana “Viso e Carattere”Edizioni Mediterranee, 2003
- Edito dalla Federazione Italiana Sport Invernali “Testo ufficiale per l’insegnamento dello sci alpino” FISI, 1998
- Edito dalla Federazione Italiana Sport Invernali “Gli sport di scivolamento didattica e metodologia” FISI, 1998
- FORESTI MELCHIORRE “La fatica di salire e la fatica di capire”Ferrari Editrice, 1994
- ORTALDA FULVIA “La survey in psicologia” casa editrice Carrocci, 2003
- ROTELLA CARLO MARIA, RICCA VALDO, MANNUCCI EDOARDO “L’obesità. Manuale per la diagnosi e la terapia.” Edizioni See Firenze, 1997
- SPINETA JEAN “Le visage reflet de l’ame.”(Edizione italiana “Volto e personalità.”) Edizioni Mediterranee, 2005
- AUTORI VARI “Manuale teorico pratico per l’estetica” Edizione Linea Estetica