Istituto Rudy Lanza - Alta formazione in Naturopatia

Istituto Rudy Lanza - Catalogo bibliografico delle tesi

Gli abstracts delle tesi in Naturopatia elaborate presso l'Istituto Rudy Lanza

La riflessologia del piede e riflessologia facciale, due strumenti per il naturopata

Autore/autrice
Pacino Nunziata
Anno
2006
Numero
1008

Abstract

Il naturopata è il professionista che favorisce le condizioni propizie perché venga ripristinato l’equilibrio di mente-corpo e vengano stimolate le capacità di autoguarigione di ogni individuo. Non effettua una diagnosi in senso medico, bensì una valutazione del terreno costituzionale. Il “terreno” può essere considerato come il quadro delle predisposizioni individuali, ovvero le capacità reattive che l’organismo mette in atto per mantenere sempre il miglior stato di benessere. Si ispira a tre concetti principali che sono: il vitalismo, il casualismo e la teoria degli umori. Il primo contempla nell’individuo un’energia vitale che gli consente di vivere e , nello stesso tempo, di riequilibrarsi, di trovare in se la forza di autoguarigione, qualora intervenga una componente che alteri l’omeostasi. Il secondo è il concetto per cui si deve ricercare la causa reale del problema senza soffermarsi sul sintomo. L’ultimo è il concetto secondo cui gli umori (sangue, linfa, liquidi extra e intra-cellulari) dell’organismo sono i veicoli attraverso cui si diffonde l’energia del soggetto.

Con questo elaborato si intende esporre dettagliatamente due strumenti utili per il naturopata: la riflessologia plantare e la riflessologia facciale.

La riflessologia facciale è una tecnica relativamente recente nasce infatti nei primi anni ’80 in Vietnam, dove attualmente viene utilizzata anche a livello ospedaliero. Da quindici anni, inoltre, è riconosciuta sia a Cuba che in Messico dal sistema sanitario. Il metodo originale, che è stato in parte occidentalizzato prevedeva all’inizio l’infissione di micro-aghi da agopuntura a livello del volto, mentre attualmente le tecniche di stimolazione vengono effettuate soprattutto con semplici punte arrotondate, con le dita o con strumenti autoprogettati. I risultati ottenibili con questa tecnica unica nel suo genere sono straordinari e quasi sempre immediati.

Ottima la sinergia con altre tecniche riflesse soprattutto la riflessologia del piede. Con quest’ultima stimolando determinate zone e punti del piede si può agire in parti del corpo anche distanti dal piede stesso. I campi d’azione sono praticamente infiniti: infatti, può essere utilizzata sia livello preventivo, per mantenere al meglio lo stato di benessere, sia come strumento di trattamento energetico, intervenendo sugli squilibri più comuni, fino ad arrivare alla gestione di problematiche più complesse.

Entrambi questi strumenti vengono utilizzati dal Naturopata e inseriti in uno schema di trattamento. Solo con la conoscenza e l’esperienza il professionista potrà scegliere quale tecnica adottare in modo da ottenere un trattamento sempre più personalizzato. Così facendo si ristabilisce l’equilibrio interno dell’individuo con il macro e microcosmo.

Fonti

Bibliografia

  • B. Dobbs, D. Paratte, R. Poletti - Riflessologia per i professionisti della salute 1994;
  • Anna Elvira Drusiani - La Riflessologia: Il Massaggio che vince tensioni e dolore maggio 2005;
  • Dispense LUINA riflessologia del piede 2005;
  • Dispense LUINA riflessologia facciale 2006;
  • M. France Muller e Nhuan Le Quang - DIEN CHAM riflessologia facciale vietnamita 2004;
  • Avi Grinberg Trattato di riflessologia olistica Diagnosi e terapia con il massagio zonale del piede 1993;
  • Hanne Marquardt - Manuale di riflessoterapia al piede-seconda edizione rielaborata;
  • G. Pusceddu - l’utilizzo della riflessologia nell’ospedale oncologico di Torino Gennaio 1998;
  • M. Aubert, M. Françoise Barrault, E. Donzallas, A. Gmunder, M. Tissot - il contributo della riflessologia all’assistenza infermieristica- Settembre 1994;
  • C. Marsaglia - la terapia che non separa - 1994;
  • C. Marsaglia - olistica: formazione e pratica -1993;
  • W.G. Sears - R. S. Winwood - anatomia & fisiologia 1986;
  • www.naturallook.it/17d98
  • volantino sul corso di formazione su “infermieristica e medicine complementari 2002 - AZ USL 11 Empoli;
  • N. PACINO Tesi primo anno di corso LUINA “Metodologia di ricerca per uno studio osservazionale della Natutopatia in ambito ospedaliero” 2004/2005;
  • Bear Heart e Molly Larkin “Il vento è mia madre” ED. il punto di incontro aprile 2002