Istituto Rudy Lanza - Alta formazione in Naturopatia

Istituto Rudy Lanza - Catalogo bibliografico delle tesi

Gli abstracts delle tesi in Naturopatia elaborate presso l'Istituto Rudy Lanza

Approccio naturopatico alla psicosomatica con l’aromaterapia e i rimedi di Edward Bach

Autore/autrice
Gobetto Laura
Anno
2007
Numero
1022

Abstract

Un secolo prima che gli Arabi producessero opere sistematiche di medicina, una badessa benedettina del XII secolo, Ildegarda di Bingen, introdusse nei suoi scritti il concetto di interazione tra Anima e Corpo come condizione inderogabile della salute o della malattia, rifiutandosi di vedere i mali del corpo come fini a se stessi. In uno dei suoi trattati, Ildegarda descrive come siano i vizi dell’Anima a causare le malattie così come le cattive abitudini di vita ed i pensieri possono influire sullo stato psichico e fisico. A tal proposito ella scrive: “I pensieri sono gli autori della scienza del bene e del male e gli ordinatori di ogni cosa. I pensieri sono gli autori della bontà, della saggezza, della stoltezza e di altre simili qualità, così come sia i buoni che i pensieri cattivi nascono nel cuore. Ed allo stesso modo, dal cuore una via conduce verso gli elementi con cui l’uomo realizza ciò che pensa”. Ma l’uomo non si ammala soltanto perché è predisposto o perché vive gli stress del suo ambiente, oppure perché il suo stile di vita mina la sua salute, ma anche perché ha perso il proprio centro e la sua vita é priva di significato o di uno scopo.

Facendo qualche passo a ritroso, notiamo che anche antiche religioni come il taoismo e l’induismo, davano e danno molta importanza al lato interiore dell’uomo concependolo come un’unica entità indivisibile ove psiche e corpo dialogano e s’influenzano. Siamo entità ricche di energia vitale. Quando l’uomo perde il suo equilibrio energetico crea un varco ai “demoni” della malattia. Essi attaccano perché hanno trovato un disequilibrio energetico che rende debole tutto l’insieme e poiché una catena non è più forte del suo anello più debole, ecco appunto che incomincia la malattia. Il compito del terapista allora, è individuare il modo per reintegrare l’equilibrio seguendo la personalità e le caratteristiche dell’individuo, che per sua natura è diverso da qualsiasi altro. Cercherà di legare l’uso delle erbe con tecniche di meditazione, prescriverà cataplasmi, digiuni, se necessario modificherà l’alimentazione; farà tutto il possibile, insomma, per aiutare il suo paziente. Nel XXI secolo, i demoni non sono scomparsi, anzi, spesso si ha l’impressione che di nuovi, più forti e più terrificanti, infestino i nostri corpi martoriati da un disequilibrio generale e rischioso, che deriva da una terra ammalata che li genera fortemente. Per l’uomo arcaico il mondo era la fonte di tutto e vita esso stesso; per l’occidente che cerca rendimento e profitto il mondo invece è solo un insieme di oggetti da sfruttare e non un nucleo di forze viventi che necessitano rispetto. L’unica energia che egli investe in una tale visione è quella mossa dal suo unico e smisurato desiderio di possedere. Ma quando arriva ad ottenere ciò che desidera non è felice. L’idea della morte è la sola cosa che può temprare lo spirito dell’uomo: di fronte alla morte crollano miseramente tutte le sicurezze, non può esserci orgoglio, l’ego non ha ragione di esistere.

Oggi in un momento storico in cui la morte sociale arriva prima di quella biologica, viene da chiedersi se possiamo ancora scegliere; certo che possiamo! Basterebbe innanzitutto non dimenticare quanto ci dicono le antiche tradizioni, individuare quanto possibile e adattarlo alle esigenze moderne. Basterebbe non arrendersi alla sterilità della ragione, ma usare la ragione per fare chiarezza e toccare le possibilità dell’animo in tutte le sue forme vivendole quotidianamente.

La ricerca di un corpo nuovo, di un corpo non metamorfico, deve superare gli interventi finalizzati alla bellezza e ad una gioventù artificiale. L’ideale di immortalità cinese era invecchiare e non morire, noi moriamo senza invecchiare....

Il XX secolo ha coniato il termine “benessere”. Esso sta rischiando di diventare una di quelle strane parole tese ad abbracciare un concetto da ricondurre, per associazione, al regno dei sogni infranti e delle utopie. Una sorta di chimera irraggiungibile alla quale tutti aspirano per sfuggire alle mille insidie del proprio quotidiano, che cela dietro ogni ambito, una minaccia.

La malattia fa parte della vita e l’arte della guarigione fonda le sue basi nella capacità di essere consapevoli di quali eventi, piccoli o grandi, hanno alterato l’equilibrio della nostra unità psicosomatica: i farmaci possono agire sui sintomi nel breve termine, ma nel lungo periodo è necessario prendere consapevolezza dei ritmi, dei temi, delle pulsioni, dei bisogni e dei possibili stati conflittuali del nostro corpo, della nostra mente, della nostra vita, di noi stessi.

Il mio è un invito alla consapevolezza, invitando a varcare senza indugio la sua soglia. Là, oltre questa meravigliosa porta, alberga la coscienza, l’unica arma in grado di combattere i tanti nemici dei nostri giorni. Conoscere i propri “demoni” diviene la premessa indispensabile per sconfiggerli, così come conoscere le cause della malattia diventa l’unico modo per difendersi dalla sua aggressione. Infine un monito sul quale riflettere e dal quale prendere spunto: “Mettiti in ascolto del tuo Sé interiore, quel unico vero amico che sa tutto...”.

Fonti

Bibliografia

  • C. Aprato I rimedi floreali di Edward Bach, Ed. Centro Benessere Psicofisico, anno 1992
  • E. Bach Guarire con i fiori, Ed.Ipsa, anno 2001
  • M. A. Bàlzola I fiori della mente, Ed. Boringhieri, anno 1999
  • G. Brondino Salute è felicità, IDM edizioni, anno 2004
  • S. Canali e L. Pani Emozioni e malattia, Ed. Mondadori, anno 2003
  • R. Dahlke Malattia linguaggio dell’anima, Ed. Mediterranee, anno 1996
  • B. N. Giordano Naturopatia e forza interiore, Rivista L’altra Medicina, anno 2004
  • B. Gulminelli I fiori di Bach per tutti, Ed. Tecniche Nuove, anno 2003
  • M.T. Lucheroni e F. Padrini Aromaterapia, Ed.Fabbri, anno 2003
  • R. Orozco Nuovi orizzonti con i fiori di Bach, Ed. Centro Benessere Psicofisico, anno 1999
  • S. R. Panigatti I sintomi parlano, Ed. Tea, anno 2005
  • M. G. Parisi Salute e benessere con i fiori di Bach, Ed. Sonzogno, anno 2001
  • S. Sala - M. Stenico - D. Spasiano - L. Miori Manuale professionale di aromotecnica, Ed. Zuccari, anno 2003
  • M. Scheffer Il grande libro dei fiori di Bach, Ed. Corbaccio, anno 2004
  • R. N. Turner Medicina naturopatica, Ed. Hermes, anno 1984
  • M. N. Urech Perché ci ammaliamo, Rivista Natura e benessere, anno 2004