Mente, Meditazione e Guarigione
- Autore/autrice
- Chiapello Enrica
- Anno
- 2015
- Numero
- 1587
Abstract
Tutte le grandi religioni hanno sviluppato delle pratiche che indirizzano le persone a coltivare la consapevolezza del momento che stanno vivendo utilizzando dei metodi che aiutano nella focalizzazione dell’attenzione: dalla meditazione alla preghiera, dal qi gong allo yoga. Ogni tradizione utilizza un approccio specifico ma la finalità ultima rimane quella di focalizzare la propria consapevolezza per riscontrare nella vita nuove possibilità di benessere.
La cultura moderna ha portato a un mondo frenetico dove gli individui sono alienati e sempre più distanti dalle interazioni umane che non rientrano più nei sistemi educativi e sociali, ma non solo, le persone dedicano pochissimo tempo alla loro interiorità arrivando a reazioni rigide e stereotipate dettate dal pregiudizio. Il cervello lavora per categorie, attribuisce forme note a ciò che arriva di nuovo con l’intenzione, solo in parte conscia, di aumentare le possibilità di adattamento e sopravvivenza all’ambiente ovvero cerca di comprendere la realtà attribuendole dei significati sulla base di esperienze già sperimentate. Ma adattarsi o sopravvivere non significa vivere appieno. Interrompere gli automatismi di risposta permette di evitare di mettere in atto reazioni e comportamenti inadeguati.
Dalla metà degli anni Ottanta del secolo scorso il mondo occidentale si è interessato in modo sempre più crescente alla “mindfulness” ovvero una modalità che permette di essere totalmente nel momento presente, che consiste nell’attenzione della mente e del cuore di fronte all’esperienza del momento, ma è anche la consapevolezza degli aspetti della mente. Il modo con cui si focalizza l’attenzione aiuta a riflettere sulla mente permettendo di fare delle scelte che portano verso il cambiamento.
L’essere presenti è una componente fondamentale degli insegnamenti del buddismo e di altre religioni, ma la pratica della meditazione mindful non è legata a specifiche credenze. Come molte tecniche Orientali, la mindfulness è una forma di sintonizzazione interiore. Che si pratichi meditazione, yoga o tai chi, la finalità è arrivare alla consapevolezza e alla riflessione.
Attraverso questa moderna tecnica che poggia le sue basi su antiche tradizioni, si può arrivare a una riflessione sugli eventi della mente che emergono momento per momento e sulla natura interna della vita.
Fonti
- Carosella, F. Bottaccioli; Meditazione, psiche e cervello; Ed. Tecniche Nuove 2012
- Daniel Goleman; La forza della meditazione; Ed. Bur 2007
- Daniel J. Siegel; Mappe per la mente; Raffaello Cortina editore 2014
- Daniel J. Siegel; Mindfulness e cervello; Raffaello Cortina edizioni 2014
- Eugenio Origa; Anatomia, fisiologia, patologia; dispense della Scuola di Naturopatia Rudy Lanza
- Fausto Nicolli; Il cammino del benessere; Ed. L’età dell’acquario 2010
- Giacomo Rizzolatti, Corrado Sinigaglia; So quel che fai; Raffaello Cortina editore 2013
- G.M. Pagliaro; Mente, meditazione e benessere; Ed. Tecniche Nuove 2014
- Johann S. Schwegler; Anatomia e fisiologia dell’uomo; Ed. Edi-ermes 1999
- John Bowlby; Una base sicura; Raffaello Cortina editore 1989
- Lissa Rankin; La mente supera la medicina; Macro edizioni 2014
- Luciano Mercacci; Manuale di psicologia generale; Giunti edizioni 2001
- Roberto Fabbroni; Neuroscienze, meditazione, energia universale; Fabbroni edizioni 2010
- Atlante di fisiologia umana; Giunti Editore 2007