Istituto Rudy Lanza - Alta formazione in Naturopatia

Istituto Rudy Lanza - Catalogo bibliografico delle tesi

Gli abstracts delle tesi in Naturopatia elaborate presso l'Istituto Rudy Lanza

Stress e rimedi naturali per imparare a controllarlo

Autore/autrice
Langella Giampaolo
Anno
2006
Numero
988

Abstract

Pressione, tensione, ansia, una vita superimpegnata, la perdita di controllo, un eccessivo senso di responsabilità, la sensazione di sentirsi minacciati, uno stile di vita sul filo del rasoio e l’impressione di non essere in grado di farcela: ecco cosa ci viene subito in mente quando cerchiamo di definire lo stress.

Lo stress, espressione introdotta la prima volta in America tra il 1910 e il 1920 dà un tale W. Cannon per definire nel gergo dell’ingegneria, delle modificazioni di determinati materiali in lavorazione, tradotto dall’inglese significa sforzo. Per definizione è una condizione di tensione psico-fisica continua portata al limite o (come sovente) oltre il limite di sopportazione soggettiva. Questa sindrome tra le più diffuse al mondo che risulta essere l’anticamera di accesso a diverse malattie acute e croniche è divisa in tre fasi:

1° FASE : Allarme 2° FASE : Resistenza 3° FASE : Esaurimento

La fase di allarme è caratterizzata dall’evento che scatena nel soggetto una specifica reazione e di segnali es. la lotta, la fuga, ansie, depressione, irritabilità, tic nervosi etc...

La resistenza, è invece una condizione particolarmente delicata in quanto a seconda delle capacità di sopportazione dell’individuo, le energie, la costituzione supera o soccombe a tale sollecitazione.

La fase di esaurimento è la conseguenza della condizione di resistenza qualora lo stimolo fosse troppo intenso e/o duraturo.

La parola “stress” è una delle più comunemente usate nella società moderna, ma non rappresenta un concetto nuovo per la condizione umana. Lo stress è sempre esistito, ma oggi giorno ha assunto un’importanza maggiore a causa delle pressioni e delle esigenze che caratterizzano la società del xx secolo.

Il termine deriva dal latino stringere che significa “serrare in modo forte”.

L’espressione moderna “essere tesi” descrive chiaramente il tipo di reazione allo stress. La reazione allo stress è una risposta primitiva a situazioni di minaccia o pericolo, ed è stata di fondamentale importanza nella salvaguardia e conservazione della specie umana: l’uomo è il prodotto di migliaia d’anni d’evoluzione durante i quali la sua sopravvivenza è dipesa in gran parte da immediate reazioni fisiche ai pericoli, e la risposta allo stress è generalmente associata alla “difesa o fuga”. Nell’epoca primitiva questa esplosione d’energia veniva impiegata in attività fisiche quali le lotte per la sopravvivenza o le fughe veloci verso la salvezza. Al giorno d’oggi queste reazioni sono generalmente inaccettabili: aggredire il proprio capo o la commessa di un negozio in risposta a uno stato di stress, finirebbe sicuramente per avere delle ripercussioni legali, mentre darsi alla fuga durante una riunione difficile sarebbe visto come una deviazione mentale.

Fino a non molto tempo fa si pensava che lo stress fosse causato da forze esterne che esercitavano una certa pressione sull’individuo. Questo punto di vista, però, non spiega come mai in un gruppo di persone esposte alle stesse situazioni, una reagisce tranquillamente mentre un’altra può rimanere completamente sconvolta.

Teorie più recenti hanno sottolineato il fatto che la risposta allo stress dipende dall’interazione che s’instaura tra una persona e il proprio ambiente. L’intensità della resistenza allo stress è determinata dal modo in cui la persona avverte di poter far fronte a una precisa minaccia. I meccanismi di difesa ormonali e chimici, che si sono evoluti nei secoli come mezzi di protezione sono tuttora presenti, ma oggi hanno poca possibilità do sfogo. Infatti l’impossibilità di esprimere qualsiasi risposta fisica a una situazione di stress significa che i nostri istinti naturali vengono soppressi causando, in questo modo, danni terribili.

Fonti

  • Biblioteca di Repubblica - Dizionario Medico - (2004)
  • Fabio Marchesi - La luce che cura - Tecniche Nuove (2002)
  • Giovanni L. La Rosa - Il Massaggio Antistress - Ed. Musumeci (1984)
  • I. Dougans e S. Ellis - Guarire con la Riflessologia - Ed. Piemme (1997)
  • Manuela Mancini - Come vincere l’ansia e la depressione - Ed. Nuovi Delfini (2000)
  • Periodico Rizzoli - Salve - dicembre 2004
  • Theresa Francis-Cheung - L’antistress per gente pigra - Ed. Ameria (2003)