Il ruolo degli antiossidanti nella salute e nella bellezza
- Autore/autrice
- Di Massa Scilla
- Anno
- 2006
- Numero
- 987
Abstract
Compito del naturopata non è la cura ma la prevenzione. In quest’ottica l’impiego di antiossidanti può risultare molto utile: le malattie cardiovascolari, l’ictus, le malattie degenerative, i tumori, l’invecchiamento, possono essere prevenute o ritardate anche con un giusto apporto di antiossidanti che tengano sotto controllo gli attacchi dei radicali liberi. I meccasmi ossidativi fanno parte della vita: quando produciamo energia, produciamo radicali liberi. Quando il nostro sistema immunitario reagisce, inviando macrofagi e leucociti per combattere il nemico, produce radicali liberi. La produzione di radicali liberi aumenta con il passare degli anni divenendo uno dei responsabili principali del processo d’invecchiamento e di deterioramento dell’organismo.
Sono passati cinquant’anni da quando il gerontologo tedesco Denham Harman ha ipotizzato il collegamento tra patologie degenerative legate all’invecchiamento) e radicali liberi. Oggi si sa per cento che i radicali liberi sono implicati in un gran numero di malattie in aumento, incluse le due maggiori cause di morte, l’aterosclerosi e il cancro. Inoltre molti studi hanno dimostrato che le mutazioni sono responsabili del cancro e che se si utilizzano antiossidanti si può tagliare drasticamente il tasso di mutazioni e diminuire le probabilità di ammalarsi di tumore. Tra i tantissimi studi sull’argomento vale la pena citarne uno condotto in Germania nel 1988 in cui si mettevano in relazione bassi livelli di vitamina E nel sangue e l’incidenza, nelle donne, di cancro al seno, e uno studio epidemiologico pubblicato sull’American Journal of Medicine, in cui si è visto che negli uomini e le donne convolti nello studio prendevano 100 mg o più al giorno di vitamina E la percentuale di incidenza delle malattie cardiovascolari scendeva del 40% in due anni.
Oggi la mole di lavori che sottolinano le capacità antiossidanti di vitamine, di minerali e di altre sostanze contenute per esempio nella frutta e nella verdura fresche, ha assunto proporzioni spettacolari, tanto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato nel 1990 un rapporto intitolato “Dieta alimentare,nutrizione e prevenzione delle malattie croniche”. Parallelamente, però, si è sviluppata la consapevolezza che,oggigiorno, la percentuale di micronutrienti (vitamine e minerali) presente negli alimenti è spesso molto bassa. È necessaria quindi un’integrazione nutrizionale, che è tra i compiti del naturopata.
Questa tesi ha come obbiettivo indagare sugli effetti dei radicali liberi nel nostro organismo e di presentare alcuni dei supplementi nutrizionali direttamente collegati con i meccanismi di antiossidazione: le vitamine e i flavonoidi. Nella presentazione di questi complementi e del loro effetto positivo sulla salute una particolare attenzione è stata dedicata al ruolo degli antiossidanti nella bellezza, partendo dal presupposto che un aspetto fisico piacevole e giovanile si costruisce anche con alimentazione e una supplementazione nutrizionale corretta. Tutto questo perchè giovinezza e bellezza non sono soltanto uno degli imperativi categorici di questa società ma partecipano sempre di più dell’equilibrio emotivo del soggetto e di un buon rapporto con se stesso e con gli altri, presupposti, questi, anche di una buona salute.
Vale la pena sottolineare che la lotta all’ossidazione non è però solo nutrizionale ma prevede anche l’utilizzo di altre pratiche che da sempre entrano nel bagaglio del naturopata: il rilassamento, una moderata attività fisica, un’alimentazione corretta e, possibilmente, biologica, l’equilibrio emotivo e uno stile di vita che tenga conto dei ritmi biologici dell’organismo, provvedono anche essi a tenere sotto controllo la produzione di radicali liberi.
Fonti
- Hari Sharma, “Radicali liberi”, Tecniche Nuove, Milano 1993
- Deepak Chopra, “Guarirsi da dentro”, Sperling & Kupfer, Milano 1986
- Attilio Speciani “Sopravvivere all’inquinamento”, Mondadori, 1990
- Harris Dienstfrey “Where the Mind meets the body”, HarperCollins Publishers Inc, New York 1992
- G.Hamer, “Fondamenti di una nuova medicina”,ASAC, 1990 La Ravoire, Francia
- Association Mèdicale Kousmine Internazionale, “Il metodo Kousmine”, Tecniche Nuove, Milano, 1993
- L. Rigano, A. Giogli. E. Boncompagni. G. Occhionero, “Sostanze vegetali in Cosmetica”, Aboca, San Sepolcro, 2003
- Murray, Michael “Guida medica agli integratori alimentari, red edizioni, Como 2000
- Jean Paul Curtay “La nutriterapia, basi scientifiche e pratica medica”, Tecniche Nuove, Milano 1996