Ex aqua vita
- Autore/autrice
- Mancin Marina
- Anno
- 2006
- Numero
- 977
Abstract
Lo stress e i continui cambiamenti dentro e fuori di noi ci stringono d’assedio. Per questo se vogliamo mantenerci sani, dobbiamo raggiungere un armonioso equilibrio interiore.
L’equilibrio è un vero mistero. Si provi a stare in verticale sulla testa o a camminare su una fune e se ne capirà il senso.
Il punto di equilibrio, benché privo di dimensioni, è sicuramente reale. Lo manchiamo, lo superiamo e ci correggiamo eccessivamente perdendolo di nuovo.
Movimenti esagerati, scatti, tutto tranne che armonia. Ma alla fine si scopre questo specialissimo punto, magari anche solo per un istante, mentre si cade.
Se lo si individua vi si può rimanere per qualche secondo e prendere familiarità con la sensazione peculiare di assenza di sforzo che lo contraddistingue.
Se lo si perde anche di poco, si fa una bella fatica per ritrovarlo.
Solo quando si è in equilibrio non occorre far niente tranne godersi lo stato di grazia di questa zona magica nella quale tutte lo forze esterne vengono neutralizzate in virtù della loro precisa disposizione, poiché si trovano l’una opposta all’altra. L’equilibrio è come un punto di sospensione e di bellezza in mezzo al caos.
E’ questa la magia dell’occhio del ciclone, dell’attimo di totale oscurità di un’eclisse di sole, e se ci pensiamo della stessa stabilità della terra. Gli equinozi del ciclo stagionale sono momenti magici, così come l’alba e il tramonto, veri e propri “punti di equilibrio” della giornata, durante i quali la riflessione e la meditazione richiedono il minimo sforzo.
Anche l’equilibrio della salute è dinamico. Gli elementi e le forze costitutive dell’essere umano e le pressioni ambientali che su di essi si ripercuotono formano un sistema tanto elaborato da non poter essere compreso nella sua complessità. Siamo isole di cambiamento in un mare in movimento, soggetti a cicli di riposo e di attività, di secrezioni ormonali, con potenti impulsi, esposti a rumori, a sostanze irritanti, a malattie, a campi magnetici, a invecchiamento ad alti e bassi emotivi. Le variabili sono infinite e non fanno che muoversi e intrecciarsi tra loro. Che in un tale sistema possa verificarsi anche solo per un attimo una situazione di equilibrio sembra miracoloso, eppure quasi tutti possiamo considerarci sani per la maggior parte del tempo grazie alla coordinazione di corpo e mente, costantemente alla ricerca di questo incredibile e sfuggente punto di equilibrio, a dispetto di ogni pressione interna ed esterna.
L’equilibrio dona una qualità in più all’insieme. Rende la sua perfezione maggiore di quella della somma delle sue parti. La salute è la globalità nel senso più profondo: è la completezza che non lascia fuori nulla e che contiene tutto nell’ordine necessario perché possa manifestarsi il mistero dell’equilibrio. Ben lontana dalla semplice assenza di malattia, la salute è proprio questo bilanciamento dinamico e armonioso di tutti gli elementi e di tutte le forze che costituiscono e circondano l’essere umano.
Fonti
- Curarsi secondo natura : selezione del Reader’s Digest
- Guida completa alle medicine naturali di Maria Elisa Campanili ed. Sonzogno
- Delle Terme d’Abano “Padovane” volgarmente dette “Bagni d’Abano” di Giuseppe Bertossi
- Aspetti della Cura Termale Euganea A.S.C.E.L.T. Associazione socio culturale euganea lavoratori termali. Edito per i comuni di Abano e Montegrotto Terme
- Contenuti del testo redatto dal Centro Studi Termali Pietro d’Abano su lavori clinici pubblicati su riviste nazionali a cura del Direttore scientifico Dott.ssa Simona Bellometti
- Foto provenienti da archivi privati gentilmente fornite e da internet sito www.turismotermeeuganee.it
- L’achua che suona di Maria Cristina Piras ed. Armonica
- Studios
- L’Acqua di Claudio Viacava e Gabriella Artioli ed. Macro