Istituto Rudy Lanza - Alta formazione in Naturopatia

Istituto Rudy Lanza - Catalogo bibliografico delle tesi

Gli abstracts delle tesi in Naturopatia elaborate presso l'Istituto Rudy Lanza

Il ruolo della Nutrizione nella prevenzione e trattamento della patologia neoplastica

Autore/autrice
Distante Maria Loredana
Anno
2006
Numero
968

Abstract

La nutrizione umana è l’insieme dei processi biologici che consentono e condizionano l’accrescimento, lo sviluppo e la conservazione dell’organismo vivente: dal consumo dei cibi derivano i principi nutritivi e l’energia necessaria alle sintesi organiche e a reintegrare le perdite materiali ed energetiche legate alle funzioni dell’organismo.

Nella nostra società il rischio per obesità, cancro, patologie cardiovascolari e malattie cronico-degenerative tende costantemente a crescere. Molteplici studi hanno evidenziato come, per l'uomo, vi sia una stretta correlazione fra stato di salute e consumo di alimenti.

Un’alimentazione equilibrata e ricca di vegetali può prevenire l’insorgenza di neoplasie intestinali, del cancro della mammella, dell’arteriosclerosi e delle malattie cardiovascolari. Nutrirsi correttamente è condizione primaria per condurre al meglio la nostra vita; conoscere gli alimenti nei loro aspetti nutrizionali ci consente di scegliere consapevolmente il cibo di cui nutrirci.

In natura le specie viventi sono intrecciate in reti trofiche, ordinate in sistemi ecologici. L’uomo, nella sua storia evolutiva, ha accolto come cibo molte specie naturali, ha selezionato quelle più vantaggiose, è arrivato a gestirne il patrimonio genetico, a modificarne caratteri e qualità nutrizionali.

Nelle società avanzate, tuttavia, va emergendo una maggiore sensibilità verso tutto ciò che è “naturale”, non manipolato, e il cui uso e consumo abbia riflessi positivi sulla salute e non danneggi l’ambiente. L’uomo ripensa il suo modo di operare, nutrirsi, abitare, vestire accostandosi a soluzioni ecocompatibili, ad abitudini di vita più consapevoli, ai valori dello sviluppo sostenibile. Ciò vale, anche e soprattutto, per l’alimentazione: sono sempre più numerosi coloro che scelgono stili alimentari vegetariani ed è in costante crescita il consumo di cibi prodotti con metodi di agricoltura biologica.

Più di qualsiasi altra esperienza, mangiare ci mette in rapporto con il mondo naturale; l’atto in sé eccita tutti i nostri sensi: gusto, olfatto, tatto, udito e vista. Aromi, sapori, colori dei cibi contribuiscono a modulare il nostro umore, il modo di vedere il mondo; le modalità di preparazione dei pasti, l’utilizzazione di erbe aromatiche, di spezie, l’accoppiamento dei sapori, l’accostamento dei colori sono altrettante opportunità di potenziare le proprietà psicosensoriali dei cibi e di ottenerne i massimi benefici somatici e spirituali.

Per l’uomo, lo stato di salute è legato all’equilibrio fra le funzioni biologiche del suo organismo; lo stato di benessere è l’estensione di tale equilibrio ai rapporti con l’ambiente di vita nel quale, in vario modo, interagiamo con uomini, animali, piante, acque, venti, odori, suoni. Il benessere ha valenze spirituali, consiste nello stato di armonia fra uomo e natura. Curare l’uomo è, soprattutto, promuoverne lo stato di benessere.

Nutrirsi è insieme una necessità e il modo più diretto e completo di rapportarsi al mondo fuori di noi, di esprimere la nostra cultura attraverso la scelta dei cibi e le modalità del consumo.

Interagiamo con i cibi e li desideriamo o li allontaniamo in ragione dell’impatto che la loro natura, le loro origini, le forme, i colori, gli odori, i sapori hanno sulla nostra psiche e sulla nostra memoria; la percezione di tali proprietà costitutive e sensoriali ha arricchito le nostre esperienze, ampliato la nostra coscienza, definito le nostre predilezioni.

Il nostro stile alimentare è fortemente condizionato dal nostro stato emotivo, dal modo con cui affrontiamo le situazioni del vivere quotidiano, dall’attenzione rivolta a noi stessi e ai nostri problemi, dalla distanza che, a volte, ci separa dalla coscienza del nostro vissuto.

Il comportamento alimentare è lo specchio del nostro modo di essere, dei tratti che l’educazione ricevuta, le esperienze compiute e le conoscenze acquisite hanno inciso nel nostro profondo.

Nutrirsi è un atto complesso, è il luogo in cui le necessità biologiche, i desideri, le attese, le fantasie, i sensi, la storia, l’etica e la cultura dell’uomo incontrano la natura.  

La nutrizione umana naviga su questo oceano; non possiamo esimerci dal considerarne l’insieme degli aspetti quando si vogliano proporre programmi dietetici finalizzati a prevenire o curare stati patologici: sarebbe come sradicare l’uomo dalla sua storia personale, allontanare da lui le esperienze che ne hanno plasmato gusti e predilezioni.

È nel rispetto di questi principi il carattere distintivo dell’approccio olistico alla nutrizione che porremo in relazione alla cura della patologia tumorale.

Lo scopo della presente trattazione è di offrire, nel vasto e complesso panorama dell’approccio terapeutico di quella che genericamente definiamo “patologia di natura tumorale”, una sintesi dello stato dell’arte delle possibilità di cura offerte dalle “terapie complementari” ponendo, in particolare, l’accento sul ruolo della nutrizione umana, intesa nel suo significato più ampio.

La tesi è di tipo compilativo, la metodologia utilizzata è di carattere deduttivo, unitamente all'analisi e alla sintesi dei materiali presenti in letteratura scientifica, indicati accuratamente in bibliografia, della consultazione di siti web dedicati e della partecipazione al convegno “Terapie non convenzionali nella cura del cancro” organizzato a Roma dall'Istituto Superiore di Sanita' nel Novembre 2005.

Tale lavoro è organicamente suddiviso in tre parti: nella prima parte, di carattere introduttivo, porremo in risalto il significato e il ruolo dei fattori alimentari nella carcinogenesi; nella seconda, facendo l'ipotesi che una alimentazione corretta possa costituire da una parte un elemento fondante nella prevenzione della carcinogenesi e dall'altra un sostegno indispensabile alla terapia di supporto, illustreremo e approfondiremo due particolari regimi alimentari, la dieta mediterranea e la dieta gruppo, ponendo in relazione le caratteristiche distintive dei sistemi con le più recenti correlazioni dieta - patologia attestate in letteratura scientifica; nella terza ci occuperemo, infine, dell'approccio olistico alla nutrizione umana, che consideriamo in prima istanza la base essenziale di una nutrizione corretta, esaminando quali aspetti di questo approccio possano essere considerati correlabili alla prevenzione e alla cura del paziente affetto da tumore.

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