Le alte quote in montagna, gli adattamenti del corpo, l'alimentazione, le emozioni, l'uomo.
- Autore/autrice
- Montaldo Maurizio
- Anno
- 2010
- Numero
- 1258
Abstract
La tesi è composta di tredici capitoli
I primi capitoli sono stati riservati agli obbiettivi ed alla struttura della tesi.
Nel terzo capitolo, per poter meglio comprendere gli adattamenti del corpo umano agli effetti della quota, è stato necessario un lungo lavoro introduttivo sulle caratteristiche particolari del clima montano.
Il capitolo successivo è poi stato dedicato al mal di montagna, con particolari note sul mal di montagna acuto e in particolare all’edema polmonare e cerebrale proprio perché se non trattati portano alla morte in breve tempo. Si è preso in esame quanta influenza abbiano sul corpo umano le condizioni climatiche in quota e quali di queste si posso sviluppare anche a basse quote a causa di comportamenti errati o di patologie.
Si è poi proseguito con una dettagliata descrizione degli effetti dell’ipossia acuta e di quanto il nostro corpo faccia per “compensare” alla carenza di ossigeno, sia a breve sia a lungo termine. L’ipossia, infatti, comporta il rischio di alcune complicazioni di carattere medico comuni a nativi, residenti e soggetti che si recano occasionalmente in alta quota. Alcuni di questi problemi sono di lieve entità e si risolvono spontaneamente nel corso di alcune ore o giorni altri sono invece di maggior gravità e costituiscono un serio pericolo per la vita. Nei capitoli successivi, seguendo il famoso detto di L.A. Feuerbach “l’uomo è quello che egli mangia”, si è poi dato spazio all’alimentazione proprio perché rappresenta il combustibile per tutte le nostre attività, siano esse fisiche o mentali.
Di seguito un argomento poco trattato ma altrettanto importante in quanto, quando si parla di alimentazione, troppo spesso ci si dimentica l’acqua. Elemento che è componente fondamentale di una corretta dieta, specie negli sportivi, per tale ragione un intero capitolo è stato pensato per guidare ad una corretta idratazione.
Un breve capitolo è poi stato dedicato per dare dei suggerimenti su come si possa adattare la propria alimentazione all’attività che si deve svolgere.
Di seguito come ultima parte di questo lavoro ho pensato ai miei tre nipoti e in generale al futuro.. i bambini e l’alta quota. Sperando che i bimbi di oggi possano essere domani uomini e alpinisti amanti e rispettosi di se stessi, del proprio corpo e della terra su cui cammineranno.
Nell’ultimo capitolo un doveroso tributo ad alcuni famosi alpinisti, ricordati con una breve frase che permetta a chi non è mai salito in montagna di immaginare cosa provassero quegli uomini in punta alle loro salite o cosa li spingesse verso l’alto; in ultimo il racconto di alcuni “istanti” delle salite con la più famosa guida del Cervino.
Fonti
Bibliografia:
- Alberto Porro; LA SALUTE DAL CIBO: guida all’alimentazione che guarisce; Promolibri manganelli
- Bruno Brigo; L’ALIMENTAZIONE E LA SALUTE: tutti i preziosi consigli per un corretto e consapevole rapporto con il cibo; 2007 Tecniche nuove, Milano
- Bruno Brigo; LA SAPIENZA DEL MOVIMENTO: tutti i segreti dell’attività fisica per il nostro benessere, 2007 Tecniche nuove, Milano
- Enrico Camanni; MAL DI MONTAGNA: I Licheni, CDA e VIVALDA editori Srl Torino
- Gabriele Guerrini Rocco; GLI INTEGRATORI CHE FANNO PERDERE PESO; Edizioni Rizza S.p.a. Milano
- Luigi Giuriani, Federico Cioni; ALIMENTAZIONE E MONTAGNA, Mattioli 1885
- Roger Henderson; LA CHIAVE DELLA LONGEVITA’: i consigli di un medico famoso per godersi una lunga vita in ottima salute; PAN
- Rudy Lanza; BASI FONDAMENTALI DI NATUROPATIA; Istituto Rudy Lanza I.R.L. s.r.l. Luserna San Giovanni Torino
- Scuola Nazionale di Alpinismo Emilio Comici; PRONTO SOCCORSO IN MONTAGNA, Ed. Della Società Alpina delle Giulie Sezione di Trieste del Club Alpino Italiano
- Università degli studi “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara BAMS-Dipartimento di Scienze Mediche di Base e Applicate, Facoltà di Scienze dell’educazione Motoria Corco di Laurea in Scienze Motorie “ Aspetti Fisiologici degli adattamenti in Alta Quota”, Tesi di Laurea di Relatore: Marco Catani Prof. Giorgio Fanò 2008
- Club Alpino Italiano, “manuali del Club Alpino Italiano” 13 SCIALPINISMO, Commissione Nazionale Scuole di Alpinismo e Sci alpinismo Commissione Centrale delle Pubblicazioni, Milano
- Club Alpino Italiano, “manuali del Club Alpino Italiano” 14 ALPINISMO SU GHIACCIO E MISTO, Commissione Centrale delle Pubblicazioni, Milano
- Club Alpino Italiano, “manuali del Club Alpino Italiano” LA PREPARAZIONE AL TREKKING, Prima edizione: maggio 2004, Milano
- Reinhold Messner, LA MONTAGNA A MODO MIO; Ed. Corbaccio 2009
- Reinhold Messner, LA MONTAGNA NUDA, Il Nanga Parbat, mio fratello, la morte e la solitudine; Ed. Corbaccio VI edizione 2008
Articoli:
- Alcune informazioni sono tratte da articoli apparsi su SLM “Sopra il Livello del Mare”, la rivista dell’Istituto Nazionale della Montagna
- Idratazione e disidratazione, pubblicato in High Tech Volley N° 8,9,10,11,12 a cura di Riccardo Marco Scognamiglio e Laura Corona.
- L’idratazione in montagna, ovvero: come sfatare il vecchio mito del non bere. A cura di Silvia Piombino, Club Alpino Italiano - Commissione Centrale Medica
- Alimentazione in alta quota a cura del Dr. Carlo Zuccari - Farmacista
- Alimentazione in montagna di Lucio Lucchin, Andreas Casotti Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica Azienda Sanitaria di Bolzano
- Le cause della stanchezza muscolare di Fausto Spagoli (Unità Endocrina Metabolica) da “Sport e salute” (Anno II, numero 1 - Gennaio 2005)
- Dieta da alpinista di Silvio Mondinelli
- Sport - Alimentazione a cura di “linea Friliver Energy”
- L’allenamento in altura di Gianni Mazzoni, Oreste Perri e Nicola Alfieri