Istituto Rudy Lanza - Alta formazione in Naturopatia

Istituto Rudy Lanza - Catalogo bibliografico delle tesi

Gli abstracts delle tesi in Naturopatia elaborate presso l'Istituto Rudy Lanza

Cosmesi e Naturopatia

Autore/autrice
Tibaldi Matteo
Anno
2011
Numero
1293

Abstract

Il mercato dei cosmetici è dominato da poche multinazionali, alcune delle quali nate alla fine dell’800 o agli inizi del ‘900.

In Italia questo settore vede la continua crescita di aziende che realizzano cosmetici per conto di altre aziende, il cosiddetto settore “conto terzi”. La legge fornisce la nozione italiana di un prodotto cosmetico, che può essere un profumo ma anche una crema o una lozione o una emulsione o un dentifricio, sapone etc. etc.

I cosmetici, in base all’art. 1 della legge 713 del 1986 (modificata dai decreti n° 300/91 e 126/97), sono sostanze destinate a venire in contatto con le superfici esterne del nostro corpo, per la sua pulizia o per coprirne eventuali odori, ma anche per proteggerne l’aspetto o per mantenerlo tale e quale o migliorarlo.

In quanto tali, i cosmetici non possono avere o vantare attività terapeutiche, destinati come sono all’abbellimento o pulizia o profumazione del corpo. E non avendo finalità terapeutiche, essi sono considerati automaticamente al di fuori della legge allorquando la loro denominazione o la loro pubblicità o propaganda suggeriscano caratteristiche terapeutiche o comunque estranee alla destinazione del prodotto che, ricordiamolo ancora, riguarda la pulizia, il mantenimento o miglioramento dell’aspetto estetico, la correzione degli odori corporei etc. etc. In definitiva, il cosmetico non è un medicamento e non ha una finalità terapeutica.

La legge, inoltre, fornisce un elenco di circa una ventina di voci a cui possiamo attribuire l’identità di prodotto cosmetico, voci che vanno dalle alla cipria, passando per i fondotinta e le maschere di bellezza, i saponi, i deodoranti, i profumi, i prodotti per il sole, prodotti antirughe, schiarenti etc. etc.

Tutti coloro che fanno o producono cosmetici impiegano sostanze o componenti che fanno parte di elenchi, allegati alle leggi e normative vigenti ed aggiornati da organi sanitari o regionali o statali o comunitari europei. Questi elenchi comprendono le sostanze autorizzate e quelle vietate, e la conseguenza di ciò è che in un cosmetico non entrerà mai la vanillina alimentare, per fare un esempio, ma i prodotti a base di vaniglia o contenenti vaniglia già previsti a monte in liste precostituite e periodicamente aggiornate.

La legge prevede anche quelli che devono essere i contenuti dell’etichetta e del recipiente di un cosmetico, incominciando dall’identificazione certa ed inequivocabile del produttore, il che significa che anche se un cosiddetto contoterzista produce una linea di cosmetici per conto di una piccola azienda il suo stabilimento deve essere comunque indicato sull’etichetta.

Preparati casalinghi prima, prodotti specifici e testati poi, i cosmetici hanno contribuito a nascondere i difetti, ma anche a promuovere una bellezza che, con il tempo, si è trasformata da arte di piacere ad arte di vivere. Non è più corretto definire la bellezza come un attributo soltanto epidermico, che esiste negli occhi di tutti quelli che la guardano. È, infatti, entrato in crisi il modello che ha caratterizzato negli ultimi anni la storia del consumo, fondato sull’apparenza e l’immagine, sulla moda e la pura sensibilità visiva dell’occhio.

Il presente lavoro focalizza l’attenzione sulla cosmesi, trattando in particolare della cosmesi naturopatica.

Nello specifico, il primo capitolo focalizza l’attenzione sulla storia dei cosmetici, facendo riferimento alla loro funzione e alla legislazione in materia.

Il secondo capitolo tratta della cosmesi dal punto di vista naturopatica.

Infine il terzo capitolo prende in esame la cosmesi naturopatica facendo riferimento al legame che sussiste con l'alimentazione fornendo semplici ma interessanti ricette per fare dei cosmetici in casa.

Fonti

Bibliografia:

  • AGUTOLI A., Con i trucchi e con l’inganno: quanto sono cancerogeni i nostri cosmetici, in http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=6300, 18 agosto 2010.
  • Bellezza tossica: maxi sequestro di cosmetici con sostanze proibite, in blog.panorama.it
  • BOCK G., NOBILI G. (a cura), Il corpo delle donne, Bologna, 1988.
  • BOTRUGNO V., Rossetti: qui c’è il trucco e anche l’inganno, in buonpernoi.it, 22 febbraio 2007.
  • BOURDIEU P., Sport e classe sociale, in A. Roversi, G. Triani, Sociologia dello sport, Napoli, 1995.
  • CALAMASSI L., Moda e Cosmesi, binomio vincente. Il rapporto con il mondo moda e le prossime tendenze di marketing, Milano, 2006.
  • CAPUTO R., MONTI M., Manuale di dermocosmetologia medica, Raffaello Cortina Editore, Milano, 1995.
  • CORBIN A., Storia sociale degli odori, Milano, 1983.
  • CORRIGAN P., La sociologia dei consumi, Milano, 1999.
  • DELLA PORTA G.B., Della fisionomia dell’uomo, 1610.
  • FEATHERSTONE M., The body in consumer culture, in Theory, Culture & Society, 1982.
  • GALIMBERTI U., Narcisisti e schizzati, così trionfa l’apparenza, in La Repubblica, 14 novembre 2006.
  • GASPARINI F., Cosmetici ecologici e naturali, in www.xoomer.alice.it .
  • GEHRING W., FLUHR J., GLOOR M., Influence of vitamin E acetate on stratum corneum hydratation, in Arzeneimittlel-Forshung, 1998.
  • Il piombo nel rossetto: ancora una volta non si parla del rischio di accumulo, in lastampa.it.
  • LANZA R., Basi fondamentali di Naturopatia, Torino, 2007.
  • LAUGHRAN M.A., Oltre la pelle. I cosmetici e il loro uso, in di C. M. Belfanti, F. Giusberti (a cura di), Storia d’Italia- Annali 19 - La moda, Torino, 2003.
  • LUISI G., Cosmesi, gioielli e monili nelle popolazioni antiche, in www.scriptamanent.net
  • MARROTTA F., Cosmesi naturale pratica. Come fare in casa prodotti di bellezza con ingredienti facili, sani, efficaci e gustosi, Tecniche Nuove, Roma, 2010.
  • MARTINI F.M., TIMMONS M.S., Anatomia umana. Edises, Milano, 2003.
  • MARTY J.P., WEPIERRE J., Percutaneous absorption of cosmetics: implications in safety and efficacy, in Cosmetic Dermatology, 1994.
  • MARWICK A., Storia sociale della bellezza, dal Cinquecento ai giorni nostri, Milano, 1991.
  • MATTHEWS GRECO F.S., Corpo, aspetto e sessualità, in N. Davis, A. Farge (a cura di), Storia delle donne dal rinascimento all’età moderna, Roma-Bari, 1991.
  • NAHOUM-GRAPPE V., L’estetica: maschera tattica, strategia o identità velata, in N. Davis e A. Farge (a cura di), Storia delle donne dal Rinascimento all’età moderna, Roma-Bari, 1991.
  • PAGLIARO P., Mascara al mercurio: l’industria cosmetica e le sostanze tossiche : dal mercurio nel mascara al benzyl, la lista delle sostanze da evitare, in medicinalive.com.
  • PANCINO C., Soffrire per ben comparire. Corpo e bellezza, natura e cura, in C.M. Belfanti, F. Giusberti (a cura di), Storia d’Italia - Annali 19 - La moda, Torino, 2003.
  • PANIN G., Principi di cosmesi pediatrica, Cleup, Padova, 2002.
  • PAQUET D., Storia della bellezza, canoni rituali belletti, Torino, 1997.
  • SASSATELLI R., Anatomia della palestra. Cultura commerciale e disciplina del corpo, Bologna, 2000.
  • SILVESTRONI P., Fondamenti di chimica, CEA, Roma, 1996.
  • Storia della bellezza, evoluzione storica dei “canoni estetici”, in www.benessere.com.
  • TAMBURIC S., ABAMBA G., RYAN J., Moisturizing potential of d-alfa-tocopherol, in Cosmet Toiletr, 1999.
  • TURNER B., Regulating bodies, London, 1992.
  • TURRINI P., Bellezza di ieri..rivisitata oggi, relazione presentata al convegno dal titolo Metodologie analitiche nel settore cosmetico, Siena 7 luglio 2000, in www.comune.siena.it.
  • URSINI F., CAPUTO R. (a cura di), La vitamina E in dermatologia, Cleup, Padova, 2001.
  • WALL F.E., Historical development of cosmetics industry, in M.S. Balsam, E. Sagarin (a cura di), Cosmetics science and Tecnology, vol. 3, New York, 1974.
  • www.mitopositano.it.
  • YEUNG D., Vitamin E-skin softening effect, in Vitamin E: the protector, Nutley, New Jersey, 1994.