Medicina tradizionale cinese
- Autore/autrice
- Fong San Pin Federica
- Anno
- 2011
- Numero
- 1323
Abstract
Questo scritto di Medicina Tradizionale Cinese vuole spiegare, in maniera più semplice chiara possibile, le basi e i fondamenti di questa antica medicina che si sta sempre più diffondendo anche in occidente. Essa è attualmente classificata come una tra le medicine convenzionali e si ritiene costituisca il più antico sistema medico conosciuto.
L’obiettivo di questo testo è di introdurre, a chi ne è interessato, i principi della medicina cinese, stimolando così l’interesse alla guarigione del proprio corpo inteso non solo come mera struttura fisica, ma bensì come corpo energetico, appartenente all’Universo. Fin dalle sue origini, infatti, la Medicina Cinese considera l’uomo come un’entità complessa che non può essere scissa ed analizzata singolarmente nelle sue varie componenti, ma solo nella sua inscindibile globalità.
Inoltre l’uomo (microcosmo) fa parte di un sistema molto più vasto (macrocosmo), nel quale è inserito e di cui condivide le leggi. Secondo la medicina cinese «l’uomo deve sempre rispondere al “cielo” e alla “terra”», perché appartiene al macrocosmo e dal rapporto armonico con questo, dipende il suo stato di salute.
La medicina cinese deriva questi aspetti dalla concezione taoista, applicata alla natura e all’uomo, che promuove il principio che la vita deve tendere a conformarsi alle leggi naturali, affinché scaturisca quell’equilibrio che è in grado di garantire lo stato di salute. Nel momento in cui viene a mancare l’armonia all’interno dell’organismo o tra l’uomo e l’ambiente esterno, subentra la malattia.
È a questa visione unitaria dell’uomo che la medicina cinese si è ispirata fin dalle sue remote origini per «curare il malato e non la malattia». Ha rivolto il suo interesse soprattutto alla prevenzione, prendendo in esame il terreno costituzionale che, per sua natura, tende a sviluppare più facilmente alcuni tipi di patologie. Secondo i dettami della medicina cinese, la prevenzione è fondamentale, perché è auspicabile curare la persona prima che si ammali. Un famoso detto cinese afferma: «bisogna curare il malato prima che lo diventi». Questa prevenzione si attua conformandosi a delle regole di vita che supportano gli aspetti più deboli dell’organismo (organi, visceri, tessuti, movimenti) e aiutano ognuno di noi ad affrontare meglio il quotidiano e a reagire con più efficacia all’attacco patogeno. La dietetica, la respirazione e le ginnastiche mediche, oltre che curare, hanno eminentemente questo scopo preventivo, mentre l’agopuntura, il massaggio e la farmacologia possono essere usati a scopo preventivo, anche se il loro utilizzo più frequente avviene in campo terapeutico.
A questo proposito, ovviamente, la disponibilità del paziente a farsi visitare anche quando si sente in “apparente buona salute” e l’approccio che il medico deve avere con il paziente sono di vitale importanza; è essenziale l’attento esame della persona , del colorito, della lingua e dei polsi, per arrivare ad una diagnosi precisa che individui lo squilibrio, causa prima di malattia, «prima che la malattia si manifesti». La nosografia occidentale ha, per anni, identificato l’evento patologico con la specifica lesione organica del viscere, dell’organo o del tessuto malati, solo recentemente, da quando è stata scoperta l’importanza della psico-neuro-immuno-endocrinologia, è arrivata ad intuire che la malattia è in prima istanza la perdita di un equilibrio generale, prima ancora che possa comparire un disturbo locale; su questa certezza la medicina cinese si è sviluppata fin dalle sue antiche origini.
Fonti
Bibliografia:
- Carl Herman Hempen, Atlante di Agopuntura, Hoepli 2007
- Dispense di Elementi di Energetica Tradizionale Cinese dell’Istituto Rudy Lanza
- Fabrizia Berera, Ideogrammi della Salute, edizioni Red, 2007
- Jacques Lavier, Storia, dottrina e pratica dell’Agopuntura Cinese, edizioni mediterranee- Roma 1996
- Lucio Sotte, Muccioli M., Diagnosi e Terapie in agopuntura e Medicina Cinese 1992
- Lucio Sotte, Qi Gong, Quaderni di medicina Naturale, 1996
- Luigi Avirbhav Gargiulo, Shiatsu, La ricerca del centro con il metodo Mi Zai, 2006
- Ma Prem Udgatri, Rei-Ki antica pratica di guarigione e autoguarigione, Demetra 2005
- Naboru Muramoto, Il Medico di Se stesso, Feltrinelli 2008
- Stefania Redini, Il libro completo dello Shiatsu 1998