Incredibili insegnamenti / lezioni di vita scaturiti dalla conoscenza dell’Alzheimer
- Autore/autrice
- Donanzan Gabriella
- Anno
- 2015
- Numero
- 1619
Abstract
La presente tesi riporta la presentazione dei vari aspetti dell’Alzheimer intesi dal punto di vista etimologico, deteriorativo, sottolineando il verificarsi dell’esordio in termini di deficit mnesico seguito assai precocemente dal globale coinvolgimento delle altre funzioni cognitive, alterazioni comportamentali via via sempre più frequenti nell’avanzamento della patologia. Successivamente è stata esaminata la salute del cervello e come può essere mantenuta nell’osservanza di determinati accorgimenti/regole.
Quanto sia inoltre utile considerare maggiormente ciò, qualora un individuo abbia la consapevolezza di una probabile predisposizione all’A. dovuta all’ereditarietà. Sono state poi analizzate le varie situazioni ora di disagio, ora di paura, di rabbia, di colpa, ora di non accettazione soprattutto da parte dei familiari del paziente e/o comunque da parte anche di coloro che, a qualche titolo, gli “ruotano attorno”.
Esaminata inoltre l’importanza dell’alimentazione dal punto di vista qualitativo, in abbinamento ad una semplice attività fisica quando la patologia è già presente ma, soprattutto, in fase preventiva della patologia stessa. Nascita e attività di Associazioni, Istituzioni varie, in particolare durante l’avanzamento dell’Alzheimer divenuto nell’ultimo ventennio sempre più presente e pertanto sempre più preoccupante. A seguire: annotazioni rilevanti sugli “occhiali della memoria” del Prof. Adolfo Porro; saggi consigli del “premio nobel” Rita Levi Montalcini per mantenere la funzionalità del magnifico organo quale è il cervello.
In particolar modo, oltre all’aspetto assistenziale ed a tutto ciò che concerne l’acudimento, la cura e quant’altro può comportare la presenza di tale demenza quale l’Alzheimer in un qualsiasi individuo, la presente tesi è coronata con modalità incisiva da una netta convinzione dell’autore, che necessiti essere presente l’aspetto Amore nel compimento di ogni azione rivolta al malato di A. poiché Egli non solo è degno di rispetto, ma inoltre Egli vede, avverte, pensa, desidera essere considerato qualcuno e non il niente.
Fonti
- Alzheimer Italia: “VISIONE PARZIALE UN DIARIO DELL’ALZHEIMER” II / III° Trimestre 2002.
- Adolfo Porro e Chiara Barbierato ed. La Serenissima: ASCOLTARE L’ALZHEIMER 2002
- Grethe Berg ed. Erickson: IL PASTO CON LA PERSONA CON LA DEMENZA 2013
- IL GIORNALE DI VICENZA domenica 16 settembre 2012
- Letizia Espanoli ed. Maggioli S.P.A: ALZHEIMER: IDEE PER LA QUALITÀ DELLA VITA 2012
- Luca Pennisi ed. Tecniche Nuove: NUTRIZIONE IN NATUROPATIA 2008
- National Institute on Aging Malattia d’Alzheimer: SVELARE IL MISTERO 2002
- Patrick Holford: COME PREVENIRE LA PERDITA DI MEMORIA E L’ALZHEIMER 2012
- Silvia Capri: ELISIR DI LUNGA VITA Cat. Urra 2011
- SPECIALE SALUTE: marzo 2014