La nutrizione Ortomolecolare: “L’Obesità”
- Autore/autrice
- Damiani Nunzia
- Anno
- 2012
- Numero
- 1348
Abstract
La Nutrizione Ortomolecolare si basa sulla necessità di integrare gli elementi nutrizionali (vitamine, minerali, acidi grassi e proteine), in modo da dare all’organismo il ‘carburante’ ideale per il suo funzionamento ottimale. Una giusta integrazione con sostanze nutrizionali di vera qualità è in grado di rimetterci in forma e supplire alle sempre più presenti carenze. Queste, solitamente, si manifestano con sintomi molto generici come stanchezza, mal di testa, bisogno continuo di mangiucchiare, sbalzi d’umore, e non sono riscontrabili con i normali esami del sangue, ma da altri test, come il mineralogramma.
Il pensiero fondamentale della medicina Ortomolecolare afferma infatti che il trattamento di una malattia, con degli effetti a lunga scadenza sulla salute, lo si ottiene attraverso la modificazione della concentrazione di precise molecole già presenti nell’organismo. Ciò può avvenire attraverso la corretta alimentazione (quindi tralasciando tutto ciò che è nocivo all’organismo), e attraverso l’assunzione di megadosi di vitamine, minerali, oligoelementi, aminoacidi e olii insaturi.
L’obesità è una conseguenza di uno stile di vita errato, di disinformazione su come alimentarsi, di errori comportamentali che creano ansia e relativo mangiare compulsivamente e non per ultimo una mancanza di nutrimento spirituale. Infatti, oltre a respirare, bere, mangiare, camminare ed avere uno stile di vita corretto, conseguendo così il benessere fisico, per ottenere il benessere olistico (complessivo e globale), è importante ricercare il benessere emozionale, quello mentale-intellettuale, quello nei rapporti sociali, quello spirituale. La medicina Ortomolecolare si propone di ristabilire il giusto funzionamento dell’organismo umano, ripristinando le condizioni che lo consentano naturalmente, intervenendo sui tre lati del triangolo della salute : meccanico, psicologico e chimico.
La composizione corporea è strettamente correlata allo stato di salute e alle capacità motorie di ogni individuo, e per questo motivo , uno degli obiettivi dell’educazione alimentare e del condizionamento motorio e funzionale è quello di ottenere una composizione corporea ottimale. Gli schemi dietetici metabolici di solito sono molto semplici da seguire, e il fattore più importante da considerare è il rapporto fra i macronutrienti (proteine, lipidi e carboidrati ) presenti nella dieta.
C’è un nesso molto importante tra accumulazione di scorie tossiche e adipe. Una digestione difficile e lunga produce un surplus di tossine, e il cibo che fermenta e imputridisce libera gas e acidi tossici a cui non sempre l’organismo riesce a far fronte. Se le tossine non vengono eliminate in breve tempo, vengono immagazzinate soprattutto nei tessuti adiposi di cosce, natiche e giro vita dando luogo a ritenzione idrica che si traduce in gonfiore e aumento di peso. L’ educazione per essere in forma, sani e pieni di energia comincia, oltre che dalla scelta di alimenti che provengono da colture biologiche, nel chiedere la consulenza di un esperto, nello scegliere uno stile di vita il più possibile sano, nel fare un’attività fisica di tipo aerobico costante e regolare, nell’assicurarsi di non avere intolleranze alimentari attraverso i vari test disponibili, di cucinare i cibi in tegami di acciaio inox o ceramica, di mangiare adagio, masticando ogni boccone lentamente, per permettere al meccanismo della sazietà di entrare in funzione.
In conclusione, di fronte ad un soggetto obeso è necessario valutare la persona nel suo insieme, prendere in considerazione i suoi problemi clinici e fisici ma valutare anche l'aspetto psichico della persona, le motivazioni che l'hanno spinta all'aumento di peso, la sua situazione familiare, lavorativa e personale; si valuterà la presenza di possibili intolleranze alimentari e poi insieme al paziente si redigerà una dieta strettamente personalizzata che tenga conto delle esigenze della persona.
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