Contributi al superamento del dolore fisico e della sofferenza mentale
- Autore/autrice
- Crocchiante Alessandra
- Anno
- 2005
- Numero
- 940
Abstract
Il dolore è fisico, la sofferenza è mentale. La sofferenza mentale può dar vita a somatizzazioni, quindi a patologie. Tornerà ad essere, dunque, dolore fisico. Possiamo allora intervenire sul corpo e sulla mente, imparando a conoscere le leggi dell’uno e dell’altra.
Il nostro psichismo ha un funzionamento molto complesso, ma può essere elementarmente spiegato nel seguente modo: uno stimolo esterno o interno arriva ai nostri sensi esterni o interni; la sensazione diventa percezione, arriva alla memoria che riconosce lo stimolo perché contiguo, simile o opposto a ciò che ha registrato. Questo nuovo segnale arriva alla coscienza che organizza una risposta a questo stimolo. La risposta verso il mondo esterno o interno avviene attraverso i centri di risposta.
Il dolore e la sofferenza hanno origine nella sensazione, nella percezione, nel ricordo e nell’immaginazione. Quindi è nel nostro psichismo che essi hanno origine. Una risposta adeguata può far retrocedere il dolore e la sofferenza, ma a volte i centri di risposta non funzionano in modo adeguato, creando contraddizione interna che, alla fine, si traduce di nuovo in dolore.
Esistono tecniche semplici per perfezionare queste risposte e consigli terapeutici in grado di mantenere il corpo in salute. Il corpo dà energia ai centri; risulta perciò di fondamentale importanza mantenerlo sano e renderlo forte, per allontanare il dolore e per far sì che i centri, ben funzionanti, possano allontanare la sofferenza.
Fonti
- Silo, Opere Complete Volume I, edizioni Multimage
- Luiss Amman, Autoliberazione, edizioni Multimage
- Rudy Lanza, Basi fondamentali di naturopatia, Istituto Lanza
- J. Schatz, C. Larre, E. Rochat de la Vallèe,
- Elementi di medicina tradizionale cinese, edizioni Jaka book
- Luca Pennisi, Nutrizione in naturopatia, edizione Tecniche nuove