Istituto Rudy Lanza - Alta formazione in Naturopatia

Istituto Rudy Lanza - Catalogo bibliografico delle tesi

Gli abstracts delle tesi in Naturopatia elaborate presso l'Istituto Rudy Lanza

Naturopatia applicata in ginecologia

Autore/autrice
D’Izzia Dionisia Patrizia
Anno
2003
Numero
689

Abstract

Dobbiamo imparare a guarire da soli. È un nostro diritto. Non è necessario dipendere da altri affinché lo facciano per noi, per quanto si tratti di persone qualificate. Esistono molti metodi per liberarsi da un raffreddore, oltre a quello semplicistico di prendere delle pillole che funzionano soltanto per un giorno. La guarigione deve essere completa. Soltanto quando ci rendiamo conto di quanto siano intasate le nostre arterie e i nostri organi abbiamo un’idea del nostro grado di libertà. Ma fino a che punto, dunque, è libero un uomo se le energie del suo corpo non possono fluire liberamente. Forse non è troppo lontano il tempo in cui saremo capaci di tenere sotto controllo la nostra salute da soli, in modo semplice, adoperando ciò che la natura ci offre spontaneamente. Dobbiamo riconoscere che ognuno è capace di curarsi da solo: non occorrono miracoli. È meraviglioso rendersi conto di quanto ognuno di noi sia libero di scegliere la propria medicina secondo un metodo semplicissimo. Le nostre stesse condizioni e il nostro stato d’animo, insieme con l’eredità costituzionale che ci contraddistinguono, ci indicano la cura più giusta. La medicina migliore è il cibo, è la natura stessa a compiere tutto il lavoro necessario. Il cibo costituisce il corpus della medicina preventiva. La medicina moderna si preoccupa principalmente di curare i sintomi. L’atteggiamento naturopatico è completamente diverso, non tende ad eliminare il sintomo, poiché questo non aiuta, ma anzi indebolisce l’organismo. Il naturopata mediante un approccio analitico con il paziente, tende a far emergere la causa che si manifesta con quel sintomo e tende a determinare un sano equilibrio del soggetto. Il corpo non è costituito da parti, totalmente separate, ogni organo è una parte del tutto e la malattia, un deterioramento di tutto il sistema. Il corpo non è separato dalla terra che lo nutre, la terra, le piante che essa produce, gli animali e gli uomini, sono tutti in rapporto tra loro. La malattia di una qualsiasi parte del corpo riflette sempre un cattivo funzionamento della totalità del sistema. Non dobbiamo ingannare noi stessi pensando che la malattia sia dovuta ad un nemico esterno; ma noi siamo responsabili delle nostre malattie, perché esse derivano da errori fatti nella scelta principalmente del cibo e delle condizioni di vita. Se i nostri organi non riescono a fornire l’essenza ricavata dal cibo introdotto, le cellule si indeboliscono e aprono le porte a ogni sorta di malattia. La naturopatia aiuta a comprendere il rapporto che esiste tra uomo e natura e si basa sulla teoria che ogni uomo ha in sè il potere di autoguarigione, compito del naturopata è quello di accompagnare il paziente durante il percorso di autoguarigione, Leggendo un qualunque libro di anatomia non si può restare affascinati per la complessità e la precisione millesimale che il corpo umano ha. Scopo della tesi è illustrare quanto importante è oggi la figura del naturopata che con l’ausilio di tecniche rigorosamente naturali aiuta il paziente a prendere coscienza delle sue problematiche e pertanto lo renderà primo attore della sua guarigione. La tesi volge a trattare tutte le problematiche principali del corpo femminile, pertanto saranno analizzate gran parte delle patologie che possono verificarsi dal menarca alla menopausa. Spiegando l’evoluzione delle patologie ginecologiche, la causa, la prevenzione e le tecniche naturali mirate ad un processo di riequilibrio del corpo e quindi alla guarigione.

Fonti

  • M. Abehsera “Il medico di se stesso” aprile 2002
  • B. Brigo “I fiori di Bach” marzo 1999
  • B. Brigo “Natura Medicatrix” gennaio 2001
  • B. Brigo “Natura & Salute” giugno/luglio 1997
  • E. Campanini “Dizionario di fitoterapia e piante medicinali” ottobre 2000
  • A. Caniggia “Medicina interna” 1999
  • P. Castano “Anatomia dell’uomo” 1983
  • H. Cena e A. Bagnara rivista “Artemisia” aprile 2003
  • M. F. Coccolo “La gemmoterapia” giugno 2003
  • A. d’Este “Idroterapia fra Oriente e Occidente” giugno 2002
  • G. J. Kirschmann e J. D. Kirschmann “Almanacco della nutrizione” luglio 1999
  • R. Lanza “Iridologia in Naturopatia” aprile 1997
  • U. Lanza e R. Lanza “Fisiologia in energetica cinese” luglio 1999
  • L. Pennisi “Nutrizione in naturopatia” gennaio 2001
  • B. Piazza “Corso base di riflessologia del piede e della mano” aprile 2001
  • M. Scheffer “Terapia con i fiori di Bach” febbraio 2002
  • G. Spanò e G. Perniola rivista “Artemisia” luglio 2003