Istituto Rudy Lanza - Alta formazione in Naturopatia

Istituto Rudy Lanza - Catalogo bibliografico delle tesi

Gli abstracts delle tesi in Naturopatia elaborate presso l'Istituto Rudy Lanza

Approccio naturopatico alla depressione

Autore/autrice
Giagulli Cinzia
Anno
2015
Numero
1609

Abstract

La carenza di diagnosi precoci, di assistenza e di terapie adeguate per la depressione causa tragedie di vaste proporzioni ogni anno, portando ad un numero sempre crescente di suicidi. La cura della depressione è attualmente legata a terapie psicologiche e farmacologiche, ma la ricerca medica ha rivelato in questi ultimi anni che la depressione ha un’origine multifattoriale e può avere anche cause organiche e metaboliche. Inoltre, deve essere sempre tenuto presente che non si possono eliminare i sintomi di una patologia, se non vengono trattate le sue vere cause. Esistono molte polemiche fra i sostenitori di un approccio psicologico e i sostenitori dell’approccio farmacologico per la cura della depressione, ma è evidente che il medico deve usare l’intelligenza e la competenza, senza prevenzioni ideologiche, per valutare l’approccio migliore per la cura del paziente a seconda dei casi e delle necessità. La naturopatia, basandosi su una visione olistica dell’uomo, potrebbe aiutare la medicina convenzionale ad alleviare i sintomi della depressione.

In questa tesi vengono delineate le soluzioni più appropriate che il naturopata può adottare nella lotta contro la patologia depressiva e che possono essere utilizzate in concomitanza o in sostituzione, nel caso in cui lo psicoterapeuta lo ritenga possibile, delle più tradizionali e spesso abusate pratiche allopatiche (psicofarmaci). Il trattamento antidepressivo dovrebbe quindi avvalersi di un approccio multidisciplinare e multiterapeutico che preveda oltre al colloquio con il medico, psicoterapia e farmacoterapia, anche un’adeguata alimentazione ed integrazione ortomolecolare, trattamenti di medicina alternativa, come trattamenti di riflessologia plantare, assunzione di fiori di Bach e di rimedi fitoterapici, e lo svolgimento di attività fisica, oltre che della pratica di tecniche di meditazione. Una terapia integrata potrebbe massimizzare l’efficienza delle prestazioni e solo dall’integrazione sarà possibile un vero e proprioavanzamento, poiché si tratta di un’integrazione scientifica basata su una visione olistica e sistemica dell’organismo umano.

Fonti

  • Angela Piero (1994). I misteri del sonno. Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., Milano.
  • Bach E (1981).Guarire con i fiori. Ed. Nuova Ipsa, Palermo.
  • Bottaccioli F (2005). Psiconeuroendocrinoimmunologia. Ed. Red, Milano.
  • Campanini E (2004).Dizionario di fitoterapia e piante medicinali. Ed. Tecniche nuove, Milano.
  • Firenzuoli F (2005). Le 100 erbe della salute. Ed. Tecniche nuove, Milano.
  • Gulminelli B (2005). I fiori di bah per tutti. Ed. Tecniche nuove, Milano.
  • Kirschmann GJ and Kirschmann JD (1999). Almanacco della nutrizione. Ed. Atena, Roma.
  • Nicolli F (2010). Il cammino del benessere. Manuale di rilfessologia energtica del piede. Ed. L’età dell’acquario, Lindau srl, Torino.
  • Pennisi L (2001). Nutrizione in Naturopatia. Ed. Tecniche nuove, Milano.
  • Piazza D (2004).Corso base di riflessologia del piede e della mano. Ed. De Vecchi, DVE Italia S.p.a., Milano.