Degenerazione maculare legata all’età e integrazione nutraceutica
- Autore/autrice
- Chiara Paola
- Anno
- 2012
- Numero
- 1383
Abstract
Ho lavorato per quattro anni come Informatrice Medico-Scientifica per un’azienda farmaceutica operante nel campo dell’Oftalmologia.
A tal riguardo posso dire che un argomento a cui le industrie farmaceutiche sono molto interessate è quello dell’integrazione nutrizionale per il trattamento della DMLE (degenerazione maculare legata all’età), in quanto per il trattamento della forma secca della maculopatia, la più frequente, non esistono attualmente farmaci. A sostegno della terapia con integratori esistono però lavori americani accreditati e riconosciuti a livello internazionale, molto importanti, multicentrici, che vantano migliaia di pazienti trattati per anni (Studi Areds) e che attestano miglioramenti significativi nell’arrestare questa patologia (irreversibile e, se non trattata, inarrestabile nel condurre a cecità).
La mia tesi verte su questi Studi Areds (il secondo è in fase di conclusione ma se ne hanno già interessanti reports), sul lavoro Wafacs, studio cardiovascolare del 2009, che si è rivelato altrettanto significativo per le maculopatia, e sull’importanza dell’integrazione alimentare con determinate sostanze (e ricordo che al riguardo non esistono terapie alternative).
Scopo del mio lavoro è portare a conoscenza le indicazioni terapeutiche evidenziate da questi studi per questo tipo di patologia, altamente diffusa, e non solo nella popolazione senile.
Fonti
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