Ipotiroidismo: dal caso clinico alla formulazione di un prodotto
- Autore/autrice
- Giaretta Elena
- Anno
- 2013
- Numero
- 1436
Abstract
La tiroide è una delle ghiandole endocrine più importante e più fragile, molte persone soffrono di patologie ad essa connesse ma ben poche di queste persone ne sono realmente consapevoli.
La tesi tratta di un caso clinico improntato sul riconoscimento dei segni iridei riguardanti la tiroide e le paratiroidi. Da qui affronterò l’anatomia e la fisiologia della ghiandola con collegamenti alle altre ghiandole endocrine ad essa collegate, e con la quale esiste una sinergia. Affronterò una terapia con la cliente della durata di circa 4 mesi di cui riporterò progressi e miglioramenti; la terapia consisterà in consigli alimentari e successivamente assunzione di oligoelementi, integratori alimentari e fiori di Bach. Durante la terapia, però, mi accorsi dell’elevato costo di tutto questo percorso, quindi ho formulato un prodotto per le patologie autoimmuni riguardanti la tiroide che spero possa diventare un aiuto concreto per quelle persone che vorranno davvero stare bene, sia fisicamente che emozionalmente. Sarà un prodotto che rivoluzionerà la vita di molte persone, uomini e donne, perché raccoglie tutti gli elementi di base al buon funzionamento dei sistemi biologici interni al nostro corpo, i quali in caso di disequilibrio, mandano in “confusione energetica” tutto l’organismo.
I medici hanno la sensazione che negli ultimi dieci-vent’anni i pazienti con problematiche tiroidee siano in aumento. Prescrivono quindi ormoni tiroidei (anche se quasi sempre danno la sola L-tiroxina) sia a chi presenta noduli alla tiroide, sia per chi soffre di tiroidite di Hashimoto, ma anche per chi semplicemente ha solo un piccolo rallentamento della ghiandola. Francamente mi infastidisce molto questo modo di lavorare, non c’è logica né ragionamento, e quando mi presentai davanti ad un endocrinologo, all’età di 25 anni, mi diagnosticò un ipotiroidismo lieve consigliandomi di iniziare già con l’assunzione di Eutirox, capii che dovevo fare qualcosa per me e tutte le altre persone “in sala d’aspetto”, il cui destino del farmaco a vita era già stato scritto nel momento in cui hanno preso il primo appuntamento con il medico.
Fonti
Bibliografia
- Raul Vergini “ipotiroidismo un’emergenza ignorata” macro edizioni 2010
- Giuliano Ricciotti “fondamenti di biochimica” Italo Bovolenta editore 2002
- Dispense dei 3 anni di corso della scuola
- Gayla J. Kirschmann e John D. Kirshmann "Almanacco della Nutrizione" Alfa Omega Editrice 1992
- Mechthild Scheffer “il grande libro dei fiori di bach” ed. Corbaccio 2008
- Claudia Rainville “Metmedicina ochi sintomo è un messaggio” ed. Amrita 2005
- Joseph Lluìs Berdonces “trattato di iridologia” ed. Red 2003
- Luca Pennisi “nutrizione in naturopatia” ed Tecniche nuove 2008
- Johann S. Schwegler “anatomia e fisiologia dell’uomo” ed. Ermes 1999
- Angelo Caniggia “medicina interna” ed. Minerva medica 2003