Biotipologie costituzionali e tipi caratteriali bioenergetici
- Autore/autrice
- Acitelli Alessio
- Anno
- 2013
- Numero
- 1505
Abstract
Con l’espressione “costituzione di un essere umano” deve intendersi l’insieme dei caratteri morfologici e metabolici-funzionali (fisiologici), legati prevalentemente all’ereditarietà, che differenziano tra loro, i singoli individui. L’interesse che da sempre deriva dal loro studio consiste nel poter riconoscere, in base proprio alle diverse caratteristiche morfologiche, metaboliche e psicologiche dei singoli individui, le differenti predisposizioni patologiche, al fine di poter effettuare interventi mirati alla preservazione dello stato di benessere della persona. Grazie alle conoscenze della genomica e nutrigenomica, si è potuto comprendere che i nostri geni sono sensibili a come viviamo e a come mangiamo.
In particolare una scienza che si chiama “epigenetica” sta comprendendo come l’ambiente influenzi l’espressione genetica del nostro DNA a manifestare quello che è il nostro fenotipo e cioè come siamo fisicamente ed internamente. Nei nostri geni, ci sono scritte le suscettibilità individuali verso le malattie che si potranno esprimere solo se una serie di fattori epigenetici si verificheranno. Imparare a riconoscere la “macchina” che madre natura ha assegnato a ciascuno di noi e lo stile di guida del conducente ci aiuteranno, non solo ad essere in grado di mantenere l’efficienza al meglio, ma anche a sapere come e dove intervenire per rimetterla su strada quando, a causa di qualche “incidente di percorso”, si rimane in panne.
Introduzione e scopi
Il termine “olistico” deriva dalla parola greca “olos” che significa il tutto, l’insieme, quindi un approccio olistico si occupa sia della globalità dell’essere umano, visto nelle sue diverse dimensioni, sia del suo ambiente di vita e di lavoro.
Ecco il motivo per cui l’olismo è il campo preferito da chi è incline anche a valutare punti di vista alternativi; che vede l’uomo non solo in chiave scientifica ma anche, potremmo dire, “filosofica”.
L’approccio olistico rappresenta uno stato di salute “globale” dove la ricerca della salute è orientata alla persona e non alla malattia, alla causa e non al sintomo, al sistema e non all'organo, al riequilibrio piuttosto che alla cura.
Fino ad oggi l'attenzione è stata rivolta agli aspetti più tangibili e misurabili della persona, ed ha sviluppato una medicina chimica estremamente specialistica e settorializzata molto distante da come realmente funziona un essere vivente.
Le ricerche più recenti nei campi della fisica, della biologia e delle terapie psicocorporee hanno sempre più evidenziato che la forma corporea sulla quale interferisce un farmaco, un integratore o un trattamento corporeo è in realtà una rete fittissima di informazioni che danno un profilo unico ed irripetibile alla persona.
Ora, per quanti operano nei campi delle terapie energetiche, il punto è come cogliere la struttura che connette le informazioni caratteristiche ed uniche di ogni individuo e come riequilibrare le alterazioni dell'informazione che generano uno o più sintomi: in altre parole come stimolare il naturale processo di autoguarigione del corpo.
Lo scopo di questa tesi è provare ad unire diversi modelli interpretativi per fare si che un operatore olistico sia in grado di valutare le diverse predisposizioni dell'individuo verso talune malattie piuttosto che altre nonché le reazioni verso l’ambiente esterno; aspetti che in un certo modo possono quindi portare ad un'alterazione della sua omeostasi.
Per perseguire questa finalità si analizzeranno quindi le Costituzioni Omeopatiche, il Modello Embriologico di M. Martiny, le Diatesi e i Tipi Caratteriali della Bioenergetica.
Una visione d’insieme
L’origine del concetto “unitario” dell’organismo umano è molto antica e può farsi risalire alla filosofia ionica, rappresentata infatti nella scuola di Mileto da Talete (VII secolo a.C.), da Anassimandro e da Anassimene (VI secolo a.C.).
Questa filosofia della profonda concezione del Cosmo come uno e tutto, considerava anche l’organismo in senso unitario. L’universo rappresentava il Macrocosmo, mentre l’essere vivente il Microcosmo.
Il Macrocosmo è formato dai quattro elementi fondamentali terra, acqua, aria e fuoco che continuamente plasmano l’universo.
Temperamenti Ippocratici
Ippocrate, assimilando i concetti e le dottrine degli antichi filosofi, considera l’uomo come parte indissolubile del cosmo. L’uomo è legato intimamente all’universo ed è sottoposto alle sue leggi. Definisce quindi l’esistenza di quattro umori di base sangue, flemma, bile gialla e nera, che plasmano l’organismo.
La terra corrisponderebbe alla bile nera (o atrabile) che ha sede nella milza, il fuoco corrisponderebbe alla bile gialla (detta anche collera) che ha sede nel fegato, l'acqua alla flemma (o flegma) che ha sede nella testa, l'aria al sangue la cui sede è il cuore. A questi corrispondono quattro temperamenti (flemmatico, melanconico, collerico e sanguigno), quattro qualità elementari (freddo, caldo, secco, umido), quattro stagioni (primavera, estate, autunno ed inverno) e quattro stagioni della vita (infanzia, giovinezza, maturità e vecchiaia).
I quattro elementi fondamentali del macrocosmo mescolati in giuste proporzioni con i quattro umori fondamentali originano il perfetto temperamento. Il buon funzionamento dell'organismo dipenderebbe dall'equilibrio degli elementi, definito eucrasia, mentre il prevalere dell'uno o dell'altro causerebbe la malattia ovvero discrasia.
I temperamenti non sono fissi e possono mutare durante la vita, sebbene ogni fase della vita esprima elettivamente un temperamento piuttosto che un altro.
La predisposizione all'eccesso di uno dei quattro umori definisce le caratteristiche del singolo temperamento:
- Il malinconico, predomina nell’anziano quando iniziano a presentarsi i segni della sclerosi, è caratterizzato da un eccesso di bile nera e appare magro, debole, pallido, avaro, triste, introverso e distruttivo;
- Il collerico, predomina nell’adulto in età matura, è caratterizzato da un eccesso di bile gialla, e appare magro, asciutto, di bel colore, irascibile, permaloso, furbo, generoso e superbo;
- Il sanguigno, predomina nell’adolescente e nel giovane adulto, è caratterizzato da un eccesso di sangue e appare rubicondo, gioviale, allegro, goloso e dedito ad una sessualità giocosa;
- Il flemmatico, predomina nei primi anni della vita, è caratterizzato da un eccesso di flemma e appare beato, lento, pigro, sereno e talentuoso.
Fonti
Bibliografia
- Anatomia e Fisiologia (Kevin T.Patton e Gary A. Thibodeau - Ed. Elsevier - 2011)
- Arrendersi al Corpo (A. Lowen - Ed. Astrolabio Ubaldini - 1994)
- Atlante di Fisiologia Umana (Autori Vari - Ed. Giunti - 2003)
- Bioenergetica (A. Lowen - Ed. Feltrinelli - 2008)
- Biotipologie in chiave moderna (B. Allegrini - 2013)
- Funghi Medicinali, dalla tradizione alla scienza (S. Cazzavillan - Ed. Nuova Ipsa Editore - 2011)
- Il sistema immunitario: la bilancia della vita (F. Bottaccioli - Ed. Tecniche Nuove - 2008)
- L'albero della Naturopatia (D. Santagà - Ed. Editoriale Programma - 2012)
- La Bilancia Th1-Th2 nelle Disbiosi Intestinali (Letizia A. D'Alessandro - 2012)
- M.A.M.M.A. Maternità e attesa. Manuale di medicina integrata (F. Anglana e A. Martufi - Ed. Edizioni Mediterranee - 2005)
- Medicina Biointegrata (F. Mastrodonato - Ed. Tecniche Nuove - 2001)
- Medicina Funzionale (M. Pandiani - Ed. Tecniche Nuove - 1999)
- Medicina Integrativa - Manuale Pratico (Prof. Ivo Bianchi - Ed. Mos Maiorum Editions - 2011)
Sitografia
- http://it.wikipedia.org
- http://www.my-personaltrainer.it/
- http://www.100salute.it
- http://www.artismedicinae.com
- http://www.omeopata.org/testi_divulgazione/costituzioni.htm
- http://www.medicinaecologica.it
- http://www.vigliottiangelo.it
- http://www.medicinalive.com/medicina-alternativa/
- http://medicinanaturale.pro/le-costituzioni-omeopatiche/
- http://www.enciclopediaolistica.com/enciclopedia/med/
- http://www.metaforum.it/archivio/2004/indexa7df.html
- http://www.mediazionefamiliaremilano.it/psicologia
- http://www.parmamagazine.com
- http://rimediomeopatici.com/approfondimenti/diatesi/
- http://www.bioenergeticaesocieta.it/237__Hangs_up_e_strutture_caratteriali
- http://www.bioenergetica.eu/bioenerg.asp
- http://jnnp.bmj.com/content/74/2/197.full.pdf
- http://www.scix.it/index.php?option=com_content&view=article&id=487:come-le-cellule-immunitarie-vengono-attivate-dai-segnali-di-calcio&catid=25&Itemid=120
- http://www.medibio.it/uploads/pubblicazioni/amif/MBAMIF03_05.pdf
Fonti iconografiche
- Immagine di copertina (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/core/lw/2.0/html/tileshop_pmc/tileshop_pmc_inline.html?title=Click%20on%20image%20to%20zoom&p=PMC3&id=1119420_nahr6282.f2.jpg)
- Temperamenti Ippocratici (http://www.giardinodellaminerva.it/schemaumori.gif) 5
- Sviluppo Embrionale (http://www.sapere.it/mediaObject/salute/image/p/p519/original/p519.jpg) 9
- Diagramma a stella delle forze dinamiche che entrano in gioco nella personalità umana (dal libro Bioenergetica di A. Lowen) 10
- Corrispondenza tra i diversi modelli costituzionali 11
- Rappresentazione schematica della differenziazione cellulare Th1/Th2 (http://livingwellnessblog.files.wordpress.com/2012/10/t-cell-subsets.png) 73
- Rappresentazione schematica dei componenti del MALT e dei siti effettori (http://origin-ars.els-cdn.com/content/image/1-s2.0-S0167569999014681-gr1.jpg) 79
- Tessuto connettivo costituito da concentrazioni variabili di cellule, fibre e sostanza fondamentale (http://www.anatomytrains.it/wp-content/gallery/composizione/FIG03.jpg) 81
- Influenza di DHEA e Cortisolo sulla risposta immunitaria (http://origin-ars.els-cdn.com/content/image/1-s2.0-S0039128X02000466-gr1.gif) 83