Istituto Rudy Lanza - Alta formazione in Naturopatia

Istituto Rudy Lanza - Catalogo bibliografico delle tesi

Gli abstracts delle tesi in Naturopatia elaborate presso l'Istituto Rudy Lanza

Nel segno dei fiori: un viaggio alla scoperta della segnatura dei 38 fiori di Bach

Autore/autrice
Bonfigli Francesca
Anno
2013
Numero
1467

Abstract

Come ha fatto il Dott. Bach a capire il nesso tra i Fiori e le tipologie umane? Cosa lo ha portato a scegliere un fiore piuttosto che un altro? E perchè proprio i Fiori e non i semi, le foglie o le radici? Queste sono solo alcune domande che nascono spontanee quando cominciamo a scoprire i rimedi. Ovviamente, dato l'intento di agire con un'azione terapeutica sul campo energetico, la composizione biochimica dei principi attivi delle piante non ebbe molta importanza.

Bach infatti arrivò alla stesura del suo metodo attraverso l'utilizzo di altri criteri. Egli sicuramente raggiunse una grande conoscenza della natura e delle piante, fu un grande studioso e sperimentatore clinico, nonchè una persona dotata di una eccezionale sensibilità. E proprio questa sensibilità si affinerà sempre più nel corso degli anni, aggiungendo un qualcosa di unico alla sua già grande preparazione medica.

Dai vari scritti e dalle varie testimonianze, possiamo dedurre che il suo lavoro risentì sia delle influenze delle antiche tradizioni celtiche per l'utilizzo di certi Fiori, ma soprattutto dell'antica teoria delle "signature" che gli stessi Fiori presentavano quasi come se volessero "comunicare", a coloro che fossero stati in grado di comprendere, la loro "missione" sulla Terra.

Nelle pagine che seguiranno ho esposto l'analisi di ogni singolo Fiore di Bach a partire proprio dalle sue caratteristiche esteriori di "comunciazione"; e così troveremo che i fiori dell'Impatiens appena toccati scattano irritati spruzzando via i loro semi o che i fiori bianchi di Clematis si arrampicano sui muretti come nuvolette sospese.

Questo metodo delle segnature era molto diffuso negli antichi erboristi che non potevano ricorrere ai laboratori chimici e si aiutavano spesso con questi segni esteriori per intuire le probabili applicazioni terapeutiche (come l'Euphrasia che somiglia ad un occhio infiammato ed è usata per la congiuntivite o come l'Ortica che è ricoperta di peli ed è usata per curare la pelle).

Grazie ad un'osservazione accurata fatta nelle sue lunghe passeggiate nei boschi, Bach ha potuto ricavare le premesse fondamentali per il suo lavoro e la scelta avvenne sempre con criteri ben precisi: la parte floreale della pianta rappresenta il culmine energetico di tutto il suo sviluppo, la sua massima potenzialità, oltre a costituirne l'apparato differenziato. E così come il fiore è l'organo più specializzato del mondo vegetale, così l'uomo è il mammifero più evoluto della specie animale.

Per agire in un campo così sottile e complesso come quello psicologico, la correlazione tra l'aspetto del fiore ed il carattere umano diventa quasi ovvia.

I fiori scelti da Bach sono stati quasi sempre selvatici, non commestibili, non velenosi (senza perciò effetti forti sulla parte fisica), freschi e raccolti al massimo della loro fioritura, in primavera-estate.

Ed il metodo di preparazione è stato ancora più semplice rispetto a quello che aveva utilizzato per i nosodi, perchè si è voluta sfruttare tutta l'energia positiva e benefica del sole e del calore.

Fonti

Bibliografia

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  • Bach E. "I fiori curativi e altri rimedi" Ed. Giunti Demetra 2007
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  • Lo Rito D. "Il massaggio con i Fiori di Bach" Ed. Xenia 1995
  • Mazzarella B. "La grande guida alla floriterapia" Ed. Xenia Grandi Economici 1998
  • Nocentini F. "Rimedi Naturali - Fiori di Bach" Ed. Giunti Demetra 2009
  • Nocentini F. - Peruzzi M.L. "Il libro completo dei Fiori di Bach" Ed. Giunti Demetra 2007
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  • Parisi M.G. "Salute e benessere con i Fiori di Bach" Ed. Sonzogno 1997
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  • Rescaldina G. "Fiori di Bach e psicoterapia" Ed. Xenia 1997
  • Riza "Enciclopedia dei Fiori di Bach - I 38 rimedi floreali" Ed. Riza Editore 2004
  • Scheffer M. "Il grande libro dei Fiori di Bach" Ed. Corbaccio 2000
  • Scheffer M. "Le piante per la psiche" Ed. Ipsa 2000
  • Scheffer M. "Terapia con i Fiori di Bach - Come usare la floriterapia in ogni ambito della vita quotidiana" Ed. Tea Pratica 2009
  • Weeks N. "La vita e le scoperte di Edward Bach" Ed. Guna 1996
  • Wyle I. "Star bene - Fiori di Bach; i 38 rimedi per l'anima" Ed. Art Libri 2009

Fonti iconografiche