In marcia verso la Luce - Il cammino con la floriterapia Alaskana
- Autore/autrice
- Caccamo Angela
- Anno
- 2013
- Numero
- 1464
Abstract
Ho scelto i fiori dell’Alaska perché sono dotati di grande energie vibrazionali e proprietà curative essenziali nella crescita e nell’evoluzione della consapevolezza, essendo in grado di agire rapidamente come supporto ed aiuto nel riportare in equilibrio quadri psicologici di profondo disagio.
Sono essenze che sanno “entrare” in profondità, colmando i vuoti e le disarmonie, modificando i blocchi emotivi e destrutturando i processi mentali inconsapevoli che sono il fondamento del disagio, dei malesseri e dei problemi che inevitabilmente scaturiscono da uno stile di vita disequilibrato.
La loro più grande qualità è di agire direttamente sull’essenza archetipica ed ancestrale del sistema corpo-mente.
Ci sono dei periodi, nella nostra vita, durante i quali restiamo paralizzati a contemplare i dubbi. E più li contempliamo, più li combattiamo e più si fanno forti. E più si fanno forti più noi ci sentiamo frustrati ed incapaci di decidere.
Ma il dubbio è nella testa, non nella realtà: è il frutto di convinzioni bloccanti che minano la nostra autostima, che ci fanno percepire di essere incapaci oppure di non avere il permesso di decidere cos'è meglio per noi.
Il dubbio è un pensiero, e possiamo scegliere di lasciarlo andare.
Il modo migliore per farlo è decidere, agire, prenderci la responsabilità di fare ciò che ci fa stare meglio.
Magari sbaglieremo, a volte, ma avremo superato lo stallo. E dall’errore (o presunto tale) avremo acquisito un’esperienza. E più esperienza abbiamo e meno spazio ci sarà per i dubbi, nella nostra testa. A volte è necessario attraversare la rabbia, la disperazione, l’aggressività, l’impazienza che proviamo.
Queste emozioni, questi sentimenti, come ogni tossina, devono venire fuori per poter essere completamente rilasciati.
L’importante è farlo con consapevolezza e senza biasimarsi per questo, anzi, chiedendoci quale nostro schema boicottante li ha indotti.
E riconosciamo che queste emozioni sono dei messaggeri preziosi per comprendere i nostri modelli di comportamento e le convinzioni bloccanti che li inducono. Scopriamo di poter cambiare queste convinzioni e questi modelli, di essere di più e meglio, di essere capaci di una vita più felice.
E la rabbia si trasforma in energia di cambiamento, la disperazione in speranza, l’aggressività in potenza dell’intento, l’impazienza in perseveranza.
Scopriamo che possiamo, e sappiamo, cambiare il modo in cui guardare la nostra vita, se scegliamo di farlo. E attraverso il modo in cui guardiamo la nostra vita, determinare il modo in cui la nostra vita cambierà.
L’energia all'interno della quale viviamo la nostra vita, dipende dalle scelte che facciamo sull'energia con la quale la viviamo.
In ogni momento possiamo decidere di staccarci dal dolore e trasformarlo in compassione, di prendere la rabbia e mutarla in determinazione, di guardare dall'alto le nostre preoccupazioni e convertirle in intenti per il futuro.
Possiamo decidere di trarre energia di cambiamento da quelli che ci sembrano errori e fallimenti. Di trovare piccoli momenti di gioia e di amore, anche quando siamo disperati.
Possiamo scegliere, sempre.
Non possiamo scegliere, sempre, ciò che l’interazione con altre anime porta nella nostra vita, ma possiamo scegliere, sempre, con quale energia relazionarci con questi eventi.
E, a volte, possiamo scegliere di fermarci perché siamo stanchi; guardarci intorno e scoprire, con gratitudine, quante cose belle abbiamo intorno a noi. E lasciare che questa gratitudine trasformi ciò che è ora nella nostra vita nel meglio per noi. Di sicuro qualcuno dirà che è difficile.
Non è difficile, se scegli di farlo e lo fai con determinazione e con costanza, amandoti e sostenendoti anche quando non ci riesci.
È molto più difficile vivere in balia degli eventi.
Il mancato raggiungimento di un obiettivo e la frustrazione che ne deriva possono essere spiacevoli.
Ma, visti da un'altra prospettiva, possono essere delle sfide che il nostro vero Sé ci chiede di vincere per creare valore da una situazione che ci sembra negativa.
La frustrazione che proviamo è un segnale evidente di come abbiamo la capacità e la possibilità di fare meglio. E se non possiamo cambiare completamente le cose che abbiamo intorno, possiamo cambiare noi stessi, il modo in cui le affrontiamo, e questo è un gran valore.
Il nostro Ego ci chiede di focalizzarci sulla frustrazione, su ciò che non è andato, ma il nostro vero Sé ci chiede di imparare, agire e andare oltre.
Perché abbiamo la forza, l’amore per noi stessi, le qualità per andare oltre.
E per vedere e cogliere un'altra opportunità CREAR VALORE DALLA FRUSTRAZIONE!
Fonti
Bibliografia
- “L’ESSENZA DELLA GUARIGIONE - Guida alle essenze dell’Alaska“ di Steve Johnson 2004
- “ALASKAN FLOWER ESSENCE PROJECT - Healing Essences from the Heart of Nature - 2012 Catalog “
- “CHACKRA“ di Fabio Nocentini 2006 Giunti Editore S.p.A.
- “REI-KI - Antica pratica di guarigione e auto guarigione“ di Ma Prem Udgatri, Sandra Masseglia 2001 Giunti Gruppo Editoriale
- Appunti e dispense del Seminario “La trasformazione del Sé verso la verità interiore” di Steve Johnson 13-14 aprile 2013 Gallarate
- Appunti e dispense del Corso di Floriterapia 2 “Le Essenze Floreali dell’Alaska” di Stefania Rossi Maggio 2012 Milano
Sitografia
- www.alaskanessences.com immagini varie essenze
- www.abbraccio di luce.com vari aforismi e citazioni
- www.tastysidetolifetours.com
- www.superedo.it
- www.walldesk.net paesaggi alaska
- www.nautica.it immagine x rainbow Glacier
- www.mike 191280.wordpress.com x solstice storm
- www.runelore.it (1° chackra)