Il cibo come “medicina” preventiva in naturopatia e nella medicina tradizionale tibetana. pratiche alimentari per il riequilibrio psico-fisico
- Autore/autrice
- Veronese Stefania
- Anno
- 2016
- Numero
- 1674
Abstract
La scienza moderna riconosce che una cattiva alimentazione è connessa all'insorgenza di molte patologie croniche degenerative (disagio cardio-circolatorio, patologie autoimmuni, allergie, patologie dismetaboliche e iperestrogenismo) e nello stesso tempo una buona alimentazione ha dimostrato il miglior esito nell'invertire e soprattutto prevenire numerosi esiti patologici.
Il punto di vista del Naturopata così come quello di un'illustre antesignana della scienza medica moderna, la Scienza Medica tradizionale Tibetana, vedono come cardine per il mantenimento della salute l'alimentazione o dieta e lo stile di vita o comportamento.
L'obiettivo di questo mio elaborato è quello di dimostrare come entrambi questi approcci, quello naturopatico tradizionale e quello della medicina tibetana, pur nella diversità dei principi e presupposti, legati essenzialmente ai diversi contesti storico-culturali e ambientali in cui hanno avuto origine e sviluppo, ci confermano non solo l'inscindibilità del benessere fisico con quello psichico o mentale ma anche dell'utilizzo del cibo come "migliore medicina" preventiva, ossia come strumento per il riequilibrio psico-fisico e il ripristino di una condizione di salute, insieme ad altre tecniche e rimedi interni ed esterni.
Fonti
- Arnold Ehret,"La dieta senza muco", Ed. L'Età dell'Acquario, 2013
- Berry Sears "Come raggiungere la zona", Sperling & Kupfer Editori
- Campbell PhD, T. Colin; Campbell II, TM. Thomas, "The China Study", Gruppo Editoriale Macro, 1987
- Campbell II, TM. Thomas, "Il piano Campbell", Sperling & Kupfer.
- Daniele Santagà, "L'albero della naturopatia", Editoriale programma, Atena.Net S.r.l. Grisignano (VI), settembre 2012, pag. 31
- Franco Berrino, "Il cibo dell'uomo", Ed. Franco Angeli, Milano, 2015
- Noboru B. Muramoto, "Il medico di sé stesso", Edizione Feltrinelli, Milano 2013
- Pennisi Luca, "Nutrizione in naturopatia", Ed. Tecniche Nuove, II Edizione 2008
- Dr. Rudy Lanza, "Basi Fondamentali di Naturopatia", pubblicato da Istituto Rudy Lanza I.R.L. s.a.s, Luserna San Giovanni, Torino, luglio 2013.
- Robert O. Young, Ph.D. Shelley Redford Young, “Il miracolo del pH alcalino” - BisEdizioni, a. 2010
- John F. Avedon, Fernand Meyer, N.D. Bolsokhoeva, K.M. Gerasimova, Tamdin S. Bradley, "Il Buddha e l'arte della guarigione - La riscoperta dei dipinti tibetani", Ed. Rizzoli, pag. 76
- Fernand Meyer, “L'Anthropologie de l'alimentation” (Anthropology of food) - Pratica alimentare e dietetica medica in epoca tibetana, pag. 293
- Thomas Dunkenberger "Il libro Tibetano della Guarigione", edizioni Il Punto d'Incontro 200
- Terry Clifford "Medicina Tibetana del corpo e della mente", Ed. Mediterranee, 1991
- Da segnalare, per approfondimenti in materia:
- Alessandro Boesi, "Le piante medicinali nella scienza della guarigione tibetana, Cesmeo - Collana di letture diretta da Irma Piovano, Torino 2008;
- Alessandro Boesi, "Piante medicinale del Tibet. Un antico manoscritto di scienza della guarigione", Editrice ISMEO - ex ISIAO (Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente) - Roma 2015.