Istituto Rudy Lanza - Alta formazione in Naturopatia

Istituto Rudy Lanza - Catalogo bibliografico delle tesi

Gli abstracts delle tesi in Naturopatia elaborate presso l'Istituto Rudy Lanza

Il ruolo del farmacista naturopata nella gestione dei disordini psico-fisici ai tempi della pandemia da Covid-19

Autore/autrice
Mazza Claudia
Anno
2024
Numero
1928

Abstract

Per sopravvivere un organismo deve riuscire a mantenere constante il proprio ambiente interno. La tendenza naturale al mantenimento dell’equilibrio interno delle proprietà chimico fisiche di un organismo viene definita omeostasi. Questa relativa stabilità è il presupposto per un efficace metabolismo cellulare e consente di compensare per i cambiamenti che possono avvenire nel corso del tempo. In natura tutto funziona con equilibrio e tale equilibrio sta alla base di un vita in salute.

L’11 marzo 2020, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, dopo aver valutato i livelli di gravità e la diffusione globale dell’infezione da SARS-CoV-2, ha dichiarato che l’epidemia di COVID-19 può essere considerata una pandemia e questa pandemia ha scatenato una serie di eventi negativi, sconvolgendo la vita delle persone. La “sconfitta” del coronavirus è avvenuta con l’arrivo dei vaccini, nonostante questo, la pandemia ha lasciato un segno significativo sia a livello fisico che mentale delle persone, due livelli che spesso viaggiano insieme.

In questo contesto interviene la naturopatia che ha come obiettivo proprio quello di preservare e ottimizzare la salute globale della persona e la qualità della vita. Il naturopata, servendosi delle proprie conoscenze e avvalendosi di strumenti quali l’alimentazione naturale, i rimedi fitoterapici e tecniche energetiche, stimola la forza vitale e quella capacità innata di autoguarigione o di ritorno all’equilibrio dell’essere umano mantenendo difatti l’omeostasi. Il nostro organismo durante tutta la vita è soggetto a varie sollecitazioni e stress sia interni che esterni. Per sopravvivere spesso è costretto a mettere in moto quei vari meccanismi fisiologici per adattarsi a condizioni ambientali estreme (cambiamenti climatici improvvisi, cattiva e sbagliata alimentazione, stress della vita moderna, sedentarietà, inquinamento), riuscendo “quasi sempre” a ritrovare l’omeostasi.

In questa tesi verrano proposti alcuni dei disaggi post pandemia riscontrati come farmacista ed eventuali soluzioni naturopate per migliorare la qualità della vita ed contribuire a ritrovare l’equilibrio perso.

Fonti

Bibliografia:

  • Corriere della sera;
  • Dispense del corso Basi Fondamentali di Naturopatia, Istituto Rudy Lanza;
  • Dispense del corso di Fitopratica Naturopatica e Tecniche complementari, scuola italiana si naturopatia tradizionale, Istituto Rudy Lanza;
  • Dispense del corso di Iridologia Naturopatica, Istituto Rudy Lanza;
  • Andrew Lockie, Enciclopedia dell’Omeopatia, La guida completa per la famiglia ai medicinali e ai trattamenti omeopatici.

Sitografia: